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Tevere: da Guardea ad Alviano

Data: 
Domenica 28 marzo 1999

Partenza: ore 8.00 precise in autobus da Piazzale del Bove (occhio all’ora legale)

Percorso in autobus: Perugia, Deruta, Todi, Melezzole, S.Restituta

Escursione:  dalla statale Amerina, in prossimità del bivio per S. Restituta (495 m), frazione del comune di Guardea) e caratteristico borgo medioevale con strade ripide e strettissime e le case addossate l’una all’altra, si sale al paese (581 m) per poi proseguire per una comoda carrareccia in leggera salita fino alla località Peloni (678 m) piccola sella tra il Monte Pianicel Grande ed il Monte Castellari, sulle cui cime sono gli scarsi resti di due castellieri, monti che fanno parte del gruppo montuoso del Monte Croce di Serra, che riveste uno straorinario interesse geologico, in quanto costituito da calcari giurassici (vecchi di 204 milioni di anni) e triassici (245 milioni di anni). Superata la sella si prosegue in leggera discesa per una carrareccia, avendo di fronte il caratteristico colle conico su cui sorgono le rovine di Guardea Vecchia. Poco dopo si prende un ripido sentiero che prima attraverso un bel bosco e poi fra terreni coltivati, scende verso Guardea e la vallata di Cocciano e poi ancora per sentieri e strade campestre, si prosegue lungo la vallata in direzione nord fino al podere “Valsarana” il cui suolo è costituito da sedimenti alluvionali e detriti olocenici; quindi proseguendo dentro un bel bosco di leccio e roverella, si sale fino al “Poggio San Marco” (526 m), al Castello di Poggio Nuovo (486 m) e al Parco attrezzato di Aiola (432 m), con bel panorama sui ruderi di Guardea Vecchia, sul Castello di Poggio Nuovo e sul Lago di Alviano dove ci fermeremo per il pranzo. Ripreso il cammino, si scende in breve al paese di Guardea (387 m) e per carrarecce e sentieri si arriva alla località “Monte Granaro” (210 m) in posizione panoramica sulla valle del Tevere e dominante un paesaggio calanchivo, scendendo infone a Madonna del Porto e al Lago di Alviano (103 m). Qui si trova l’Oasi naturalistica di Alviano, zona umida protetta, gestita dal WWF, ideale per il passo e la nidificazione di rari uccelli acquatici migratori. Lungo la sponda si snoda un attrezzato percorso di birdwatching con capanni e torri di avvistamento (entrata facoltativa a pagamento £ 5.000)

Interesse: paesaggistico/naturalistico - geologico

Difficoltà: richiesto un minimo di allenamento (circa 7 ore di effettivo cammino compresa la visita all’Oasi).

Abbigliamento: scarponcini, k-way e ricambio

Pranzo: al sacco

Finale: pizza a Montecchio o meglio pizza o altro da Cibocchi (si sceglierà in loco)

Ritorno a Perugia: previsto per le ore 21.00 nel primo caso e per le ore 22.30 nel secondo

Costo: £ 18.000 a partecipante

Prenotazioni: massimo 52 partecipanti,telefonando da lunedì 22 a venerdì  26 marzo a Carlo Arconi o Rita Bacoccoli

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