Una rivoluzione nell’Umbria del Trecento”
a cura di Veruska Picchiarelli ed Emanuele Zappasodi
14 marzo al 14 giugno 2026
Galleria Nazionale dell’Umbria

L’Umbria celebra l’ottavo centenario della morte di san Francesco d’Assisi (1226-2026), con un grande evento espositivo. La mostra racconta una felice congiuntura nella storia della cultura che ha avuto per teatro l’Umbria tra la fine del Duecento e i primi decenni del Trecento.
La rassegna si sofferma sul momento epocale in cui il carisma di Francesco incontra il genio di Giotto per dare vita a una rivoluzione che segna la nascita dell’arte moderna.
La mostra ripercorre la straordinaria stagione artistica che, tra la fine del Duecento e i primi decenni del Trecento, trasformò la Basilica di San Francesco in uno dei cantieri più innovativi d’Europa, cuore di un rinnovamento destinato a segnare profondamente la storia della pittura italiana.
Protagonista di questa svolta è Giotto di Bondone, che proprio ad Assisi, a partire dagli anni Novanta del XIII secolo, introduce un linguaggio radicalmente nuovo.
Giotto (…) rimutò l’arte del dipingere di greco in latino e ridusse al moderno
e ebe l’arte più compiute ch’avessi mai più nessuno
Cennino Cennini, Il libro dell’arte (fine XIV secolo)
Accanto a Giotto emergono, nel secondo decennio del Trecento, due grandi maestri senesi: Simone Martini, interprete di un’eleganza gotica raffinatissima, e Pietro Lorenzetti, capace di una narrazione intensa e drammatica. Le loro opere, realizzate negli anni dell’attività ad Assisi, testimoniano la vitalità del cantiere francescano e la ricchezza di soluzioni figurative sperimentate nella Basilica.
Il percorso espositivo, articolato in otto sezioni e oltre sessanta opere, mette in dialogo i protagonisti della rassegna con i maestri umbri che, tra Perugia, Gubbio, Orvieto, Spoleto e Montefalco, seppero accogliere e reinterpretare in modo originale la lezione giottesca e senese.
La mostra si propone non solo di valorizzare capolavori assoluti, ma anche di far conoscere personalità affascinanti e ancora in parte misteriose, rimaste a lungo nell’ombra della storiografia.
NaturAvventura propone una visita guidata alla mostra, venerdì 5 giugno 2026, h. 16:30, con la nostra socia Giovanna Battaglini (Guida Turistica autorizzata).
TARIFFA BIGLIETTI
La visita alla mostra è compresa nel biglietto d’ingresso alla GNU, Galleria Nazionale dell’Umbria:
- intero € 12;
- ridotto € 2 (18-25 anni)
Gratuito per:
• Minori di 18 anni e possessori di CARD-GNU.
• Persone con disabilità con residenza nell’Unione Europea e loro accompagnatori.
• Guide turistiche con licenza riconosciuta.
• Personale del MIC.
• Membri ICOM (International Council of Museums).
• Insegnanti della Scuola Statale italiana.
- Agevolazioni: € 6 (Soci del Touring Club Italiano)
- Noleggio delle radio-auricolari (obbligatori): 1€ a persona per tutti.
- La visita guidata sarà gratuita.
L’ingresso alla mostra sarà alle h. 16:30 ma la GNU impone di presentarsi almeno 15 minuti prima in biglietteria per ritiro biglietti e deposito zaini e borse.
Appuntamento con il gruppo: h. 16:00 - atrio Palazzo dei Priori, puntuali!
Durata della visita: circa h. 1:30
Numero massimo di partecipanti: 25 - max consentito dalla GNU.