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Da sabato 8 a domenica 9 agosto 2026 FINE SETTEMANA IN RIFUGIO GOLE DELL'INFERNACCIO E ANELLO DEL BALZO ROSSO

associazione culturale in Perugia dal 1986
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Da sabato 8 a domenica 9 agosto 2026

FINE SETTEMANA IN RIFUGIO

GOLE DELL'INFERNACCIO E ANELLO DEL BALZO ROSSO


Eremo di San Leonardo (Gole dell'Infernaccio)

Per il filone "Fine settimana in rifugio" quest'anno ci spostiamo nelle Marche, e precisamente a Garulla (Amandola), posto tappa del Grande Anello dei Sibillini, e punto strategico per esplorare una vasta zona del parco poco conosciuta a noi Umbri: la Val di Tenna. Conosceremo non solo il versante boscoso e verde dei Sibillini, dove svettano le classiche cime questa volta viste "da dietro", ma anche borghi e paesi che cercano di difendersi dall'abbandono dopo il terremoto del 2016, con le loro storie di eremiti, monaci, santi, sibille e negromanti che hanno lasciato importanti tracce nel territorio.

Nel lontano 2001, il 17 giugno, Raimondo Tosti, alpinista di grandissima esperienza, e Fabrizio Pottini organizzarono in questa zona un'escursione ad anello, rimasta nella memoria di molti soci di NaturAvventura per i grandiosi panorami inconsueti sulla Priora, la Sibilla, il Pizzo Tre Vescovi, la Valle dell’Ambro e il passaggio finale sotto l’imponente Balzo Rosso.

In occasione del Quarantennale ci piace ricordare Raimondo, e ripetere questo giro: mediamente impegnativa con qualche passaggio EE, scrivevano allora, oggi comunque ancora alla portata di molti di noi, anche se richiede una ottima condizione fisica.  La faremo domenica, con tutta la calma necessaria, iniziando di mattino presto, freschi e riposati dopo aver passato la notte in rifugio. 

Per sabato invece è previsto un programma più leggero con una meta classica: le Gole dell'Infernaccio e l'Eremo di San Leonardo (esterni), partendo da Rubbiano - parcheggio Valleria. Nel pomeriggio ci spostiamo ad Amandola dove una guida ci farà visitare la straordinaria Abbazia dei SS. Ruffino e Vitale, sulle rive del Tenna, uno dei complessi monastici più antico delle Marche, costruito sopra un primitivo ambiente ipogeo scavato nel tufo, i cui dipinti sono ancora in fase di studio ed interpretazione. 

La visita guidata prosegue  con un giro nel centro storico di Amandola e con la visita al Museo Antropogeografico, alla scoperta dei vari ambienti, flora, fauna, leggende, arte, storia e cultura popolare dei Monti Sibillini.

PROGRAMMA

SABATO 8 AGOSTO: Gole dell'Infernaccio - Eremo di S. Leonardo e Amandola (Abbazia dei SS Ruffino e Vitale e Museo Antropogeografico) 

ore 6.00: partenza da Perugia - parcheggio Borgonovo; ore 6.15 da Ponte San Giovanni Conad Superstore; sosta colazione a Caldarola.

ore 9.00: arrivo a Rubbiano - parcheggio Valleria

     

NaturAvventura nelle Gole dell'Infernaccio (2008) - Abbazia SS Ruffino e Vitale  (esterno e dipinti della cripta)

 Descrizione itinerario a piedi:  dal parcheggio Valleria (830 m) una sterrata ci porta all'ingresso delle gole (Pisciarelle 853 m), poi un comodo sentiero  si inerpica tra rocce, cascatelle e vegetazione lussureggiante, attraversando più volte il torrente. Superata questa prima parte quasi pianeggiante, a diretto contatto con l'acqua, entriamo nella Faggeta di San Leonardo; al bivio (875 m) prendiamo il sentiero a destra che sale verso l'Eremo di San Leonardo (1128 m). L' Eremo, ricostruito negli ultimi decenni del secolo scorso, non è visitabile perché inagibile dopo il terremoto del 2016. Ma il luogo è bello e respira tutta la magia dei Sibillini. 

Difficoltà: E - escursionistica: dislivello in salita e discesa ca 300 m; lunghezza ca 9 km; ore di cammino escluse le soste: 3

Dopo pranzo (al sacco): spostamento in macchina a Montefortino (ca 15' ) presso il bar Primavera, per un caffè, poi si prosegue per Amandola e l'Abbazia dei SS. Ruffino e Vitale (30') 

ore 15.30: visita guidata all'Abbazia dei SS Ruffino e Vitale,  spostamento in macchina ad Amandola (15') parcheggio Piazza Garibaldi ;

ore 16.30: visita guidata al centro storico di Amandola;

ore 17.15: visita Museo Antropogeografico dei Monti Sibillini, delle Pergamane e delle Opere d'Arte

ore 18.00: spostamento in macchina al rifugio Garulla (ca 20')

Sistemazione nelle camere, cena e pernottamento

DOMENICA 9 AGOSTO: Anello del Balzo Rosso

Colazione in rifugio - possibilità di ordinare panini a euro 6 ciascuno

Spostamento in macchina al Rifugio Città di Amandola (ca 15 minuti)


     

Il Balzo Rosso - Panorama sulla Priora con in fondo il Gran Sasso

Descrizione itinerario a piedi:

Dal Rifugio Città di Amandola (1185 m) si sale lungo le ampie praterie del Monte Amandola, da cui la vista spazia fino al Conero e il mare Adriatico, fino ad arrivare ad una altitudine di 1708 m. Si prosegue  in quota verso Casale Grascette (1700 m), poi tramite comoda sterrata in piano e splendida vista sul versante nord del Monte Priora, Pizzo Tre Vescovi e sulla Valle dell'Ambro, raggiungiamo il Rifugio Casale del Re (1640 m),  con allevamento di bestiame. Lasciamo il percorso che prosegue in forte salita per il Pizzo Tre Vescovi girando in discesa verso sinistra; passando per Casale Ricci (1470 m ) il sentiero scende all'interno di una fitta faggeta ben conservata; dopo aver attraversata un ghiaione arriviamo al Rifugio San Giovanni Gualberto (1240 m) preceduto dalla piccola freschissima Fonte del Faggio. Subito dopo un piccolo sentiero sconnesso e scomodo scende ripidamente sempre nel bosco, per poi proseguire sotto le prime pareti rocciose del versante orientale del Monte Amandola (970 m). Quando il sentiero diventa più agevole appare in tutta la sua bellezza l'imponente parete di scaglia rosata del Balzo Rosso. Con un'ultima salita ritorniamo al Rifugio Città di Amandola (1185 m). 

Difficoltà: E con alcuni tratti EE; dislivello in salita e discesa ca 750 m; lunghezza ca 13 km; ore di cammino escluse le soste: 6. 

L'escursione richiede una ottima condizione fisica e un piede molto fermo nella scarpa per la forte salita iniziale a tratti esposta, e per alcuni passaggi successivi impegnativi, in particolare: 
- iniziale salita dal Rifugio Città di Amandola (1.185 m) a Casale Grascette (1.700 m):  500 m di dislivello abbondanti con alcuni tratti ripidi e esposti.
- attraversamento di un ghiaione di ca 100 m
- brevi discese ripide su sentiero sconnesso nel bosco, in particolare dopo il Rifugio S. Giovanni Gualberto
- un tratto di ca 500 m su sentiero sconnesso in discesa, prima di arrivare al Balzo Rosso

Raccomandazione

Vi invitiamo quindi a misurare bene le vostre forze prima di affrontare questa escursione.
L’alternativa è:
- rimanere nella zona del rifugio/ristorante che è situato su un vasto pianoro panoramico detto Campolungo, con prati e alberi (ombra), attrezzato con qualche panchina, leggendo un buon libro o facendo brevi passeggiate a piedi, fra cui:
- escursione A/R verso il Rifugio di Vallecaprina,  quasi tutto nel bosco, complessivamente 4 km, dislivello in salita e discesa ca 90 m

- escursione A/R verso la parte più spettacolare del Balzo Rosso, su sentiero, in alcuni tratti un po' sconnesso, complessivamente ca 3,00 km, dislivello in salita e discesa ca 150 m (che sarebbe la parte finale dell’anello completo descritto sopra)

Nota bene

L'anello del Balzo Rosso richiede condizioni di tempo ottimali, per alcuni passaggi esposti ed impegnativi. In base alle previsioni del tempo possiamo optare per un percorso più in basso, meno impegnativo che passa sempre per il Balzo Rosso. 

Ritrovo e partenza:  ore 6.00 Perugia parcheggio Borgonovo lato Centova; ore 6.15 Ponte San Giovanni parcheggio Conad Superstore
Mezzo di trasporto:  mezzi propri
Rientro a Perugia:  domenica 9 agosto verso le 20.00
Percorso in pullman/macchina:  Perugia - SS 77 Val di Chienti - uscita Caldarola (dopo il lago di Caccamo) - Sarnano - Amandola - Montefortino - Rubbiano (140 km)
Organizzatori:  Gianni Sommei  Ineke Lindijer  Renzo Zuccherini  Maria Elena Bocchia  
Interesse:  naturalistico, paesaggistico, geologico, storico-artistico
Pranzo:  al sacco
Indicazioni utili

Abbigliamento: obbligatori scarponi alti alla caviglia (in buono stato!), molto utili i bastoncini, abbigliamento adatto alla montagna e alla stagione, "a cipolla", copricapo, kway o giacca a vento. 

Dal 17 luglio il sentiero delle Gole dell'Infernaccio dal parcheggio Valleria all'Eremo di San Leonardo è di nuovo riaperto agli escursionisti. L'uso del casco è consigliato ma non obbligatorio. E' vietato allontanarsi dal sentiero e sostare nelle aree segnalate come pericolose o soggette a fenomeni di caduta massi. 

Quota di partecipazione individuale

 - Costo del carburante da dividere fra i membri di ogni equipaggio

 - Visita guidata all'Abbazia SS.Ruffino e Vitale e al centro storico di Amandola (ca 1h30): euro 50,00 da dividere fra i partecipanti

 - Biglietto di ingresso al Museo Antropogeografico di Amandola: euro 3,00 a persona

 - Euro 64,00 per il pernottamento, cena e prima colazione in rifugio (mezza pensione)

La sistemazione sarà in camere da 4, ognuna con il proprio bagno. La biancheria è compresa nel prezzo (lenzuola, asciugamani)

La quota verrà pagato all'arrivo in rifugio, sabato sera. 

Un eventuale annullamento per numero insufficiente di partecipanti, maltempo o qualsiasi altra causa verrà comunicato in tempo utile per email a tutti i soci, che sono pregati di controllare la loro posta elettronica, oppure di consultare il sito di Naturavventura. In mancanza di comunicazioni l’iniziativa si svolgerà come da presente programma.

L’iniziativa è riservata ai soci in regola con il pagamento della quota associativa dell’anno in corso.

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