associazione culturale in Perugia dal 1986
Casella Postale n° 73 - 06132 San Sisto (PG)
email: post@naturavventura.it – www.naturavventura.it
Facciamo una premessa, dicendo che con questa iniziativa si da inizio a un nuovo filone di percorsi aventi per oggetto le Sorgenti dei fiumi italiani più importanti per fatti storici o per le caratteristiche ambientali. Iniziamo quindi con il Piave, il Fiume della Patria.
Merita iniziare con dirvi una curiosità, che fino ai primi del '900, il fiume Piave era rigorosamente femminile: "la Piave". Così, infatti, veniva chiamato nei documenti della Serenissima e nel dialetto veneto. Fu con i fatti bellici che si capì che non era militarmente onorevole che al Tagliamento (nome maschile) fosse avvenuto lo sfondamento, mentre alla Piave (nome femminile) i nostri soldati eroicamente impedirono la rotta. Fu Carducci il primo ad assegnare alla Piave il genere maschile, che poi si affermò con la celebre La canzone del Piave in cui il fiume ha cambiato definitivamente genere: "Il Piave mormorava calmo e placido al passaggio / dei primi fanti il ventiquattro maggio …".
Ci proponiamo di approfondire quindi i fatti storici e bellici che hanno visto questo Piave importante per le sorti d’Italia e anche i sentieri che percorreremo sono stati costruiti per le opere di difesa militare.
Per stare alla realtà contemporanea, la nostra gita sarà l’occasione per approfondire il concetto di quanto è importante un fiume per noi, per l’agricoltura e soprattutto per l’ecosistema, perché sappiamo bene che l’acqua pulita è alla base della vita, quindi ogni fiume va protetto dalla sua sorgente alla foce.
Ricordiamo che la sorgente sgorga a quota 2.017 dalle pendici del monte Peralba, raggiungibile in auto dal paese di Sappada, nel Friuli. Basandoci sul Rifugio Pier Fortunato Calvi (quota 2.164), prevediamo di compiere due escursioni in zona su sentieri ufficiali, in quota tra 1.500 e 2.500. Poi spezzeremo il tempo del lungo viaggio di ritorno con la visita e una breve escursione al Lago di Santa Croce, in zona Bellunese.
PROGRAMMA
Mercoledì 24 settembre:
Viaggio A/R con auto proprie in equipaggio. Ritrovo presso il parcheggio di piazza del Mercato a Ponte san Giovanni alle ore 7,15 e partenza.
Tragitto: Superstrada E45 in direzione di Cesena, poi imbocco autostrada per Bologna, indi autostrada Bologna – Padova e poi Treviso, Conegliano, Longarone, a Calalzo di Cadore bivio a destra per Sappada, qui sosta di compattamento. Durata del viaggio 6 ore e mezzo salvo condizioni del traffico, più le soste da concordare. Resta mezz’ora su strada locale per arrivare al parcheggio del Rifugio Sorgenti del Piave dove sgorgano le sorgenti del Piave e da lì percorreremo a piedi in due ore e mezzo di tratto per arrivare al soprastante Rifugio Calvi a quota 2164 mt. Slm in splendida posizione sovrastato dal Monte Peralba, dove pernotteremo.
Ovviamente va portato al rifugio superiore l’intero bagaglio, per cui è consigliabile portarsi soltanto ciò che veramente serve. Un piccolo zainetto per le escursioni giornaliere può risultare utile.
Il rifugio fornisce lenzuola e federe, mentre va portato il proprio asciugamano.
Giovedì 25: Imboccato il sentiero 132 si raggiunge Passo Sesis e poi per sentiero militare si supera il confine con l’Austria sconfinando nella valle sottostante; risaliti per sentiero si raggiunge la frontiera di Passo Oregone per portarci di nuovo a Passo Sesis sovrastante il nostro rifugio a chiusura dell’anello. Il tragitto non è molto lungo, attorno ai 6 km. con vari saliscendi per un dislivello è di 700 metri sia a salire che a scendere.
Venerdì 26: Nostra intenzione è di fare il periplo del il Monte Peralba, usando un tratto del sentiero della Grande Traversata Carnica Dal rifugio si ritorna prima a Passos Sesis e poi al Passo Oregon; da qui si gira introno all’imponente monte Peralba sempre per comodo sentiero sino a raggiungere Passo di Col di Caneva e di lì a poco il Rifugio Sorgenti del Piave. La risalita al Rifugio Calvi la faremo con il mezzo messo a disposizione dal rifugio stesso. Non lunga camminata, circa 8 km. di grande suggestione per la natura del luogo e per i panorami che si offrono. Dislivello di 500 mt. A salire e di 800 mt. a scendere.
Sabato 27: Si discende a piedi (con il nostro bagaglio) verso le macchine che avevamo lasciato presso il sottostante Rifugio Sorgenti del Piave, poi inizio viaggio di ritorno. Faremo sosta al bel Lago di Santa Croce, presso Belluno in zona Alpago, dove faremo una breve escursione con pranzo al sacco o sul posto, a scelta. Il rientro è previsto verso sera.
Difficoltà: E e EE (si camminerà su sentieri di montagna e dobbiamo essere pronti ad affrontare le difficoltà naturali superabili da Escursioni Esperti. Quindi abitudine alla fatica, passo sicuro e assenza di vertigini.
Abbigliamento: obbligatori scarponi da trekking e giacca a vento, opportuni i bastoncini. Prevedere un adeguato e prudente abbigliamento sia per la stagione settembrina, sia per l’altimetria.
Numero di partecipanti: minimo 8 (due macchine) massimo 12 (tre macchine) che metteranno a disposizione i partecipanti, chiaramente con ripartizione dei costi.
Al Rifugio Calvi avremo un trattamento di mezza pensione. In rifugio potremo lasciare le cose non necessarie alle escursioni. Il Rifugio è gestito dal CAI, che applica le seguenti tariffe individuali giornaliere: 55 euro per i soci Cai, 62 euro per non soci Cai. Il costo del sacco pranzo è supplementare. Possiamo assicurare che la cucina è gustosa e abbondante. Si paga direttamente al Rifugio (ma se prenotate dovete mantenere l’impegno!).
Oltre a questo, ovviamente bisogna prevedere il costo del viaggio in auto, da stabilire autonomamente tra i componenti degli equipaggi.
Nel primo giorno si pranza al sacco o in un autogrill lungo il viaggio.
Un eventuale annullamento per numero insufficiente di partecipanti, maltempo o qualsiasi altra causa verrà comunicato in tempo utile per email a tutti i soci, che sono pregati di controllare la loro posta elettronica, oppure di consultare il sito di Naturavventura. In mancanza di comunicazioni l’iniziativa si svolgerà come da presente programma.
L’iniziativa è riservata ai soci in regola con il pagamento della quota associativa dell’anno in corso.