associazione culturale in Perugia dal 1986
Casella Postale n° 73 - 06132 San Sisto (PG)
email: post@naturavventura.it – www.naturavventura.it
Dopo la prima esperienza dello scorso anno sul Monte e l’eremo di Serrasanta a Gualdo Tadino torna anche quest’anno l’esperienza del tramonto.
Siamo nel trevano proprio nella fascia olivata che NaturAvventura percorse in cinque tappe da Spoleto a Assisi.
Percorso a piedi:
Partenza da VILLA FABRI palazzo storico situate nel lato sud est della piazza centrale di Trevi
Si imbocca la strada asfaltata contrassegnata dalla segnaletica pedonale “Cammino Assisi – Roma” e dopo alcune centinaia di metri si prende un comodo sentiero sterrato praticamente pianeggiante per giungere (ultimi 200 metri in asfalto) a Croce di Bovara.
Si piega a sinistra su sentiero prima in leggerissima salita e poi un breve tratto in vera salita e senza sentiero per recuperare il camminamento del Vecchio acquedotto; raggiuntolo ne percorreremo meno di un chilometro in uno scenario meraviglioso circondati da magnifici olivi e con grande vista sulla Valle Umbra Sud.
Giunti ad un incrocio torneremo indietro per un breve tratto e continueremo su comodo sentiero sino a sbucare sulla provinciale poco prima di Trevi.
Dopo poche decine di metri si piega a destra e si sale (1 chilometro circa di salita) per raggiungere il vecchio convento con annesso storico cimitero posti in posizione straordinariamente panoramica con sguardo ad ovest
Il Convento di S. Antonio o dei Cappuccini.
Sopra un colle bellissimo, da cui si spazia nell’ampia verde umbra vallata, era la dimora dei Padri Cappuccini. Un settarismo sciocco vi fece erigere nel secolo passato il Cimitero con lo scopo preciso di creare uno stato di cose che impedisse il ritorno dei Frati.
Il Convento abbastanza grande, aveva tutte le caratteristiche di quelli costruiti da questi umili Figli di S. Francesco, e la Chiesa era semplice e non molto grande. I Cappuccini vennero a Trevi nel 1559 ed in principio fu loro dato un eremitaggio, che era stato fondato da Senzino di Bernardino da Trevi. Poco dopo però e poco lontano dall’eremitaggio fu costruito un Convento.
La vista è spettacolare: sulla nostra destra si staglia il bel profilo di Trevi e tutt’intorno l’ampia collina olivata che degrada nella larga valle sottostante.
Davanti a noi il sole che tramonta e che saluteremo come merita.
All’imbrunire ridiscesi alla provinciale con attenzione torneremo rapidamente alla piazza di Trevi (1 chilometro circa).
Chi vorrà potrà cenare in compagnia nella bella cittadina (saranno circa le 20,45), altrimenti ritorno libero a Perugia.
Difficoltà: T/E - percorso adatto a tutti con tempi di percorrenza lenti atti a godere il panorama (dislivello complessivo 200 metri sia a salire che a scendere)
Abbigliamento: Obbligatori scarponi alti da montagna o almeno pedule con suola scolpita.
Portare acqua a sufficienza (non presente lungo il percorso).
Utile un torcia frontale per l’ultimo tratto di rientro a Trevi (o quanto meno una pila).
costo carburante da dividersi fra gli equipaggi
Un eventuale annullamento per numero insufficiente di partecipanti, maltempo o qualsiasi altra causa verrà comunicato in tempo utile per email a tutti i soci, che sono pregati di controllare la loro posta elettronica, oppure di consultare il sito di Naturavventura. In mancanza di comunicazioni l’iniziativa si svolgerà come da presente programma.
L’iniziativa è riservata ai soci in regola con il pagamento della quota associativa dell’anno in corso.