associazione culturale in Perugia dal 1986
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Premessa: la programmata ricognizione all'Anello di Fondarca portata a termine il 19 maggio ci ha costretti a fare delle considerazioni sulla opportunità di proporre l'escursione agli iscritti. Perciò tenendo conto delle difficoltà incontrate sul sentiero con le piogge copiose della primavera che hanno generato smottamenti e caduta di detriti rendendo il sentiero impervio e pericoloso abbiamo deciso di optare per una altra escursione nelle immediate vicinanze, l'Orrido dei Cupi di fiamma.
Il Monte Nerone è senza dubbio una delle montagne più interessanti dell'Appennino raggiungibile da Perugia attraverso il valico di Bocca Serriola o passando per Pietralunga.
Dovendo raggiungere il paese di Pianello passeremo da Pietralunga.
Il versante del Nerone che visiteremo ha come caratteristica profonde vallate e ripidissimi versanti coperti di boschi di leccio, arrivati a Pianello la nostra escursione partirà dalla località Tanella per risalire il Pian dell'Acqua attraversato dall'omonimo torrente.Il sentiero che percorreremo è nominato Orrido dei Cupi di Fiamma in quanto nel passato in tutto il Nerone erano attivi carbonai che esercitavano l'attività di produzione della carbonella, era quindi possibile da tutti i paesi vedere salire dai boschi i fumi delle piramidi di legna che bruciavano.
Ad oggi di quella importante attività che dava reddito sicuro alla popolazione rimane un solo carbonaio che continua a produrre carbonella nelle vicinanze di Piobbico.
Il sentiero inizia dal parcheggio in loc. Tanella sulla strada tra Pianello e Pleia, il tratto iniziale si svolge in piana seguendo e guadando più volte il torrente Pian dell'Acqua.
Raggiunta una radura alla base di un ex cava il sentiero inizia a salire all'interno del bosco di leccio con pendenze non eccessive e falsipiani fino a raggiungere di nuovo il corso del torrente. Costeggiandolo per un buon tratto ci inoltriamo nella stretta valle fino a raggiungere un piccolo guado dal quale si può osservare la strapiombante parete rocciosa che chiude la valle e dalla quale il torrente nasce.
Attraversato il piccolo guado si prende un sentiero sulla destra in leggera salita, camminando in un fitto bosco di leccio e godendo di aperture panoramiche su boschi a perdita d'occhio arriveremo ad una cascata di notevole altezza e guadando il torrente proseguiremo sempre all'ombra incontrando una piazzola dove i carbonai lavoravano la carbonella. Da qui il sentiero inizia a scendere fino a raggiungere di nuovo il torrente Pian dell'Acqua, in piana torneremo a costeggiarlo e guadarlo più volte fino a raggiungere il parcheggio dal quale siamo partiti.
A questo punto ritenendo di non poter negare la vista dell'arco di Fondarca ci trasferiremo in 5 minuti al paese di Pleia e percorrendo un facile sentiero di circa 1,5 km potremo ammirare un'autentica meraviglia creata dalla natura.
Ripercorrendo il sentiero torneremo a Pleia e partiremo per tornare a Perugia.
Caratteristiche del percorso: il sentiero è ombreggiato per la maggior parte e quindi molto adatto per un'escursione in estate, i guadi da attraversare riguardano acqua con scorrimento lento e altezza della stessa tra i 10 e 15 cm a meno di variazioni al momento non immaginabili, il meteo prevede per la settimana precedente la domenica 14/6 giornate soleggiate senza pioggia.
Abbigliamento: obbligatori scarponi alti alla caviglia e consigliati bacchette, pantaloni lunghi e maglietta a maniche lunghe per l'attraversamento di tratti con cespugli alti, rovi e ortica, potrebbero essere utili le ghette da montare al momento se necessario.
Il costo del carburante da dividere fra i membri di ciascun equipaggio.
Un eventuale annullamento per numero insufficiente di partecipanti, maltempo o qualsiasi altra causa verrà comunicato in tempo utile per email a tutti i soci, che sono pregati di controllare la loro posta elettronica, oppure di consultare il sito di Naturavventura. In mancanza di comunicazioni l’iniziativa si svolgerà come da presente programma.
L’iniziativa è riservata ai soci in regola con il pagamento della quota associativa dell’anno in corso.