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Domenica 27 novembre 2022 LE VIE DELLA SPIRITUALITA' IL SENTIERO DI SANT’ALBERTINO 1^ TAPPA

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Domenica 27 novembre 2022

LE VIE DELLA SPIRITUALITA'

IL SENTIERO DI SANT’ALBERTINO 1^ TAPPA

In una data non precisata del XIII sec. partì da Montone un giovane di non nobiliare  famiglia verso il Monte Catria alle cui pendici si fermò presso la Badia di Sitria fondata nel 1014 da Romualdo da Ravenna e raggiunse poi il monastero di Fonte Avellana fondato sempre da Romualdo: qui prese l’ abito benedettino e divenne priore.

E’ ricordato come l’uomo di pace di Montone in contrapposizione all’  uomo di guerra Braccio Fortebraccio.

Percorreremo in cinque tappe il cammino di Albertino sostando nei luoghi dove probabilmente si fermò.

Mezzo di trasporto:  Autobus, obbligatorio perché è una traversata e è impossibile lasciare preventivamente le auto per percorso di collegamento troppo accidentato e lungo.
Organizzatori:  Giuseppina Lombardi  Ivano Busti  Alberto Stella  
Descrizione itinerario a piedi

Si parte da Montone prendendo la strada bianca che va verso Castricciano. Si devia a destra superando una formazione calanchiva. Si lascia sulla destra un invaso sul Torrente Carpina, si supera la località di Castellina, proseguendo in salita verso Rocca d’Aries fortificazione già attestata nell’ anno mille. Qui faremo una breve sosta per visitare il complesso restaurato, che ci verrà aperto dall’amministrazione comunale di Montone.

Proseguiremo verso Caicoppi fino ad arrivare a un vasto trivio, ove ci fermeremo per consumare il pranzo al sacco. Proseguiremo poi salendo verso destra, passando poco sopra il borgo di Coloti con la sua cupola di osservazione astronomica per molti anni in disuso ed ora riaperta da pochi mesi. Si prosegue in salita traversando alcuni piccoli fossi affluenti del rio Sansa e si raggiunge la fonte del Drago, piccola sorgente solforosa alla confluenza di tre ruscelli, dove secondo la leggenda era situata la tana del drago ucciso da San Crescenziano ( martire del III/IV sec.). Si prosegue in salita e in breve si esce dal bosco e per prati cespugliati si raggiunge una  Pieve de’ Saddi, edificata nel luogo del martirio.  Nella chiesa è conservata una costola del drago e l’ urna vuota e miracolosa del santo ( chi entra nell’ urna guarisce dal mal d’ ossi e dal mal di testa).

Tutti i nomi dei luoghi che si incontrano hanno un loro particolare significato (Montone, Castricciano,  Carpina, Aries, Caicoppi, Saddi)  e documentano la storia del territorio nei secoli).

Lunghezza percorso:  Circa 12 km di lunghezza
Dislivelli:  500 m di dislivello, con vari saliscendi, in alcuni tratti discese ripide e sassose (anche se piuttosto brevi).
Ore di cammino escluse le soste:  Tempo di percorrenza circa 4 ore soste escluse.
Interesse:  Storico e naturalistico, l’area è una delle poche in Umbria con presenza di Cervi.
Pranzo:  Al sacco
Quota di partecipazione individuale

Il costo dell'autobus