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Domenica 31 agosto 2025

PARCO NAZIONALE DEI MONTI SIBILLINI

Monte Patino, anello da Forca di Ancarano

                                      

Il Patino, noto come il monte di Norcia per la sua posizione dominante sulla cittadina, rappresenta l’ultimo contrafforte della dorsale che si diparte da Forca di Gualdo in direzione sud-ovest, dopo il Monte Lieto e il Monte delle Rose. Per raggiungere la panoramica cima, svettante sulla piana nursina e balcone sui Sibillini, percorreremo due valli diverse, la Valle di Patino e la Valle Cerasa, entrambe digradanti, che isolano il Monte Patino dai restanti rilievi conferendogli un’identità particolare e un aspetto più “slanciato” della sua reale altezza, comunque significativa.

Ritrovo e partenza:  ore 8:00 da Perugia parcheggio "Borgonovo" Centova, ore 8:15 da Ponte San Giovanni parcheggio Conad Superstore.
Mezzo di trasporto:  mezzi propri.
Rientro a Perugia:  ore 19 circa.
Percorso in pullman/macchina:  Perugia, galleria Forca di Cerro, Preci, Forca di Ancarano (sosta colazione a Borgo Cerreto).
Organizzatori:  Giuseppina Lombardi  Giovanni Camillo Sanvico  
Descrizione itinerario a piedi

Si parte da Forca di Ancarano (1008 m) e si imbocca la Valle di Patino seguendo un tracciato che sale con dolce pendenza, prima su strada bianca e poi su sentiero, a tratti nel bosco. Si giunge alla Fonte di Patino (1557 m) da cui inizia un tratto di salita ripida - utili e consigliati i bastoncini - che conduce alla Forca di Giuda (1794 m), tra il Monte Patino e il Monte delle Rose, ove si incrocia il G.A.S.

Si prosegue in traversata passando sotto l’antecima e giungendo così alla cima marcata dalla Croce (1883 m) da cui si domina verso sud-ovest la città di Norcia e i Piani di S. Scolastica, mentre a nord-est la vista spazia fino alla cortina dei Monti Porche, Argentella e Vettore.

Si torna quindi alla Forca di Giuda, si piega a sinistra, si lascia il sentiero che prosegue verso Campi Vecchio e si scende attraversando la Valle Cerasa, con tratti di faggeta e scorci panoramici ma anche con gli effetti del terremoto del 2016 che determinò la chiusura del sentiero per alcuni anni, fino a chiudere l’anello e tornare alla Forca di Ancarano.

Difficoltà:  EE percorso piuttosto impegnativo con tratto in ripida salita tra Fonte di Patino e Forca di Giuda, dislivello complessivo di oltre 900 m in salita e discesa e lunghezza di circa 13 km; richiesto pertanto un adeguato allenamento.
Lunghezza percorso:  circa 13 km.
Dislivelli:  oltre 900 m in salita e discesa.
Ore di cammino escluse le soste:  circa 5 ore.
Interesse:  naturalistico e paesaggistico.
Pranzo:  al sacco.
Indicazioni utili

obbligatori scarponi alti alla caviglia, giacca a vento e ricambio; raccomandata un'adeguata scorta d'acqua; consigliati bastoncini, soprattutto nel tratto di salita da Fonte di Patino a Forca di Giuda, creme solari e cappelli.

Quota di partecipazione individuale

il costo del carburante da dividere fra i membri di ciascun equipaggio.

Un eventuale annullamento per numero insufficiente di partecipanti, maltempo o qualsiasi altra causa verrà comunicato in tempo utile per email a tutti i soci, che sono pregati di controllare la loro posta elettronica, oppure di consultare il sito di Naturavventura. In mancanza di comunicazioni l’iniziativa si svolgerà come da presente programma.