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Domenica 25 ottobre 2026

APPENNINO CENTRALE

Il Pratomagno, monti del Casentino: Monte Lori

Badia di Santa Trinità in Alpe

Sempre alla scoperta di nuovi orizzonti Alvaro e Paolo questa volta Vi invitano all'escursione programmata alle falde del Pratomagno per salire al Monte Lori 1563 mt dove oltre a godere di strepitosi panorami vi inoltrerete in Faggete, Abetaie, Pinete e Castagnete che costituiscono un ricco patrimonio boschivo ed un eccezionale polmone verde a disposizione di chiunque voglia immergersi nella natura.
Sul versante del Monte Lori 1563mt che si affaccia sulla Valdarno, appollaiato su di un piccolo colle c'è il grazioso paesino di Anciolina perfettamente restaurato e luogo di ritrovo per le comunità delle frazioncine che lo contornano e dove se possibile ci fermeremo al ritorno per una breve sosta, proseguendo lo attraverseremo per raggiungere il Varco dell'Anciolina punto di partenza della nostra escursione.

   
Anciolina  e la Spada nella Roccia

Il primo punto di interesse sarà la collinetta 1360 mt molto panoramica dove è posta la spada nella roccia, una piccola lapide ne racconta la leggenda. 
Oltre all'interesse naturalistico e panoramico già descritti il territorio è caratterizzato dalla presenza di siti di grande rilevanza come i ruderi imponenti della Badia di Santa Trinità in Alpe che raggiungeremo durante il nostro cammino in un luogo molto isolato e defilato dalla viabilità esistente. 
Costruita negli anni '60 del secolo X raggiunse il suo massimo splendore nei secoli XIII-XIV ma alla fine del Medioevo iniziò la decadenza forse legata al grande sviluppo della via Francigena e della via Romea Germanica che la esclusero dal traffico di pellegrini e merci. Resta intatto il grande fascino che queste rovine riescono  ancora ad emanare e mi sento come gli artisti che venivano in italia per il Grand Tour nel XVIII secolo meravigliati e soggiogati davanti ai ruderi della Roma imperiale.

    

Pieve di San Pietro a Gropina    e Panorama da Monte Lori
Alla fine dell'escursione visiteremo inoltre la Pieve di San Pietro a Gropina uno degli esempi più rilevanti dello stile Romanico in Toscana costruita sul sito di un tempietto pagano risalente al V-VI secolo e che venne riformata  più volte nei secoli successivi. La struttura attuale risale ai  secoli XII- XIII allorché fu ricostruita interamente unitamente al campanile anche se lo stesso appare per materiali di costruzione  di epoca diversa. L'ultimo intervento fu eseguito nel 1522, quando la famiglia Medici fece collocare sulla facciata lo stemma pontificio e mediceo in onore di papa Leone X.

Ritrovo e partenza:  Unico ritrovo e partenza presso il parcheggio Borgonovo a Perugia ore 7,00 (tempo di attesa max 5 minuti) ATTENZIONE: RIPRISTINO ORA SOLARE
Mezzo di trasporto:  MEZZI PROPRI, escursione ad anello
Rientro a Perugia:  verso le 19.00 - 19.30
Percorso in pullman/macchina:   Perugia, superstrada per Bettolle quindi autostrada fino uscita Valdarno e poi direzione Loro Ciuffena ed infine Anciolina, tempo di percorrenza 1h 45min
Organizzatori:  Alvaro Berligi  Paolo Alunni  
Descrizione itinerario a piedi

Partendo dal Varco di Anciolina 1137 mt con una salita accentuata ma non difficile  seguendo il sentiero 00 arriveremo al Pian dei Lavacchi 1258 m da dove ammireremo la bellezza della Valdarno. 
Proseguendo  per una breve deviazione  che porta alla palestra di roccia, ad un bivio ritroveremo il sentiero 00 che ci permetterà di entrare  nella faggeta  per immergerci nel FOLIAGE autunnale, dall'inizio del bosco il dislivello inizierà ad aumentare, la salita che affronteremo, non difficile per il fondo senza pietre e scalini ci porterà al bivio dal quale si può salire sulla collinetta dove si trova la "SPADA NELLA ROCCIA " una lapide ci racconterà la leggenda legata alla stessa e sarà il punto più alto e  molto panoramico da raggiungere 1360 mt.
Scendendo dalla collinetta al bivio imboccheremo il sentiero 38 che attraversando faggete, radure e crinali ci farà ammirare maestosi panorami sulla vallata del Casentino della Valdichiana ed in lontananza sulla catena dell'Appennino Umbro Marchigiano, fino al Passo della Forca 1071 mt dal quale imboccando i sentieri 40 e 44 raggiungeremo gli imponenti ruderi della badia di "SANTA TRINITA' IN ALPE" 959 mt  dove presumibilmente faremo la sosta pranzo . Effettueremo il ritorno al Varco di Anciolina prendendo il sentiero 32, una carrabile forestale che sale gradualmente per coprire i 200mt circa di dislivello per tornare al Varco stesso.
Tornati alle auto ci rimane da visitare nelle vicinanze di Loro Ciuffena la Pieve  di San Pietro a Gropina considerata uno degli esempi più alti dell'architettura romanica in Toscana nonché monumento  nazionale.
A causa dell'entrata in vigore dell'orario invernale potremo visitare l'interno della Pieve solo se arriveremo  prima delle 17,00,  dopo quest'ora  troveremo illuminata sia la facciata che la parte retrostante e l'ammireremo comunque nella sua magnificenza architettonica.  Fine escursione e rientro a Perugia.

Difficoltà:  E – escursionistica: non ci sono salite impossibili essendo quelle esistenti molto graduali. L'escursione richiede comunque un buon allenamento per la distanza da percorrere.
Lunghezza percorso:  ca 15 km
Dislivelli:  500 m in salita e discesa (di cui 300 m in salita per arrivare all'altezza massima, e 200 m per risalòire dalla Badia fina al punto di partenza.
Ore di cammino escluse le soste:  5h 30min
Interesse:  naturalistico, paesaggistico e storico-artistico
Massimo numero di partecipanti:  25
Pranzo:  al sacco, acqua minimo 1,5 litri
Indicazioni utili

Caratteristiche del percorso:  90 % su carrarecce percorribili, 10%  su sentiero  misto, viottolo e traccia in discesa con scalini

Abbigliamento: obbligatori scarponi alti alla caviglia , bacchette consigliate,il resto come abitudine da integrare con felpa o pile +giacchetto antivento, 
a 1360 mt il vento non forte ma  freddo, arriva l'autunno... finalmente

Quota di partecipazione individuale

 Il costo del carburante + la tariffa dell'autostrada, da dividere fra i membri di ciascun equipaggio.
Non è stato possibile evitare l'autostrada abbiamo provato a passare per Arezzo ma un dedalo di strade strette e paesetti da attraversare potrebbe creare problemi.

Un eventuale annullamento per numero insufficiente di partecipanti, maltempo o qualsiasi altra causa verrà comunicato in tempo utile per email a tutti i soci, che sono pregati di controllare la loro posta elettronica, oppure di consultare il sito di Naturavventura. In mancanza di comunicazioni l’iniziativa si svolgerà come da presente programma.

L’iniziativa è riservata ai soci in regola con il pagamento della quota associativa dell’anno in corso.