associazione culturale in Perugia dal 1986
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da venerdì 03 a domenica 5 dicembre 2021

MARE D'INVERNO

Gorgona, il Mubia e l'isola che non c'è

 

Sull’isola di Gorgona, la più piccola dell’Arcipelago Toscano, proprio di fronte a Livorno, nasce un vino denso di significato: il “Gorgona”, appunto, frutto di un progetto unico non solo in Italia, ma nel mondo, che coinvolge una delle grandi griffe del vino italiano, Frescobaldi, e l’Istituto di Pena dell’Isola: qui, infatti, dove non abita praticamente più nessuno,  le cui coste sono off limits alle imbarcazioni, e un pugno di figli e nipoti di pescatori vive, per qualche settimana, fianco a fianco con i sessanta carcerati ospitati, la speranza per un futuro diverso prende forma attraverso il lavoro, soprattutto a quello in vigna, tra i due ettari di Vermentino e Ansonica da cui nascono le 4.000 bottiglie del bianco di Gorgona: ogni passaggio, dalla potatura al diradamento, dalla vendemmia alla vinificazione, è curato dai detenuti, sotto l’occhio vigile ed esperto di Niccolò D’Afflitto, enologo di Frescobaldi. Una storia che viene da lontano e che è diventata un vero e proprio esempio di lungimiranza. Era il 2012, quando Lamberto Frescobaldi ricevette una mail dal carcere di Gorgona, e  decise di  recarsi sull’isola  per la prima volta, rimanendo toccato da ciò che vide. C’era una vigna che si presentava molto bene, perché  tenuta da un detenuto siciliano davvero molto competente, in cantina invece le cose andavano diversamente, se ne occupava un altro detenuto che ne sapeva davvero poco. Così, nel giro di pochi mesi, iniziò a rifornire i detenuti di tutto ciò di cui c’era bisogno, dalle barrique ai prodotti, senza chiedere nulla, e a coinvolgere tante altre personalitภda Simonetta Doni e il suo studio grafico specializzato nel design e marketing di wine & food, a Landini, che ha regalato un trattore, ad Andrea Bocelli, che ha scritto una parte dell’etichetta.

Ritrovo e partenza:  Perugia ore 7,30 dal parcheggio Borgonovo, lato Centova,
Mezzo di trasporto:  pullman
Organizzatori:  Michela Vermicelli  Fabrizio Pottini  
Venerdì 03 dicembre 2021

Le ‘colline del vapore’ e il geomuseo Mubia.              
Partenza alle ore 7,30 dal parcheggio Borgonovo, lato Centova, in  pullman gran turismo  riservato, con  destinazione Monterotondo Marittimo (GR), arrivo dopo circa 3 ore di viaggio (soste escluse) 

Incontro  con la guida ambientale, visita del Museo e inizio dell'escursione.

 
Conosceremo un’area della Toscana caratterizzata da un’intensa attività geotermica, a partire dal paese di Monterotondo Marittimo che si trova al centro del parco delle Biancane, così chiamato per la presenza di rocce calcaree, dalla particolare colorazione bianca, e da emissioni di vapore acqueo in superficie, i fumacchi.  Dopo aver visitato il Mubia, geomuseo di grande interesse scientifico che attraverso pannelli interattivi e giochi multimediali, nonché una geonave, ci mostrerà come funziona la geotermia e ci condurrà in un viaggio virtuale nel sottosuolo terrestre, percorreremo un trekking ad anello con cui  raggiungeremo le principali fumarole della regione.
Dati tecnici dell’escursione: una lunghezza di 2,5 km, con un dislivello di ca 50m,  e con un tempo di percorrenza di ca 2 ore, comprensive anche del tempo per muoverci e spostarci, con cautela, tra le rocce e le emissioni. Difficoltà: ffacile (T)
Alle ore 14pranzo a cura dei partecipanti, con la possibilità di mangiare un panino o un primo piatto e una bibita nelle due Osterie/bar che si trovano nella piazza centrale del paese di Monterotondo. Partenza per Livorno.

Se ci sarà tempo, dato che ci troviamo in un territorio costellato di borghi medioevali (Sassetta, Campiglia Marittima, Suvereto, Bolgheri) e vigneti, potremmo visitare uno di questi paesi o una delle cantine che incontreremo lungo la strada. 

Arrivati a Livorno, sistemazione all’ Hotel Grand Duca, cena a base di pesce pernottamento.

 

 

Sabato 04 dicembre 2021

L’isola di Gorgona, il vino Frescobaldi, il carcere.
Prima colazione in albergo alle ore 7.00, brevissimo spostamento a piedi fino al porto Mediceo per l’ isola di Gorgona,  alle ore 7.45 imbarco sul traghetto, e partenza per Gorgona alle ore 8.15, arrivo dopo circa 1 ora e 20 minuti di navigazione.  

Visita guidata dell’ isola, accompagnati da Angiolo Naldi , ricercatore naturalista e guida ambientale, che da oltre trenta anni si occupa delle isole del Parco Nazionale dell’ Arcipelago Toscano, e autore del libro L’isola di Gorgona, Storia, archeologia, ambiente naturale terrestre e marino, la cui lettura ci accompagnerà durante il nostro viaggio ( una copia sarà a disposizione sul pulman) e con cui potremo “approfondire la conoscenza di questi preziosi territori del nostro pianeta, accrescendo la consapevolezza che il nostro futuro sta nella loro tutela e nella loro conservazione”.

Questa escursione è per molti versi eccezionale, perché come saprete l'isola di Gorgona è un carcere, l'ultima isola-carcere d'Europa. Ma dimenticate Alcatraz e Papillon : questo è un carcere in cui è tangibile un'intima relazione tra uomo e natura, capace di preservare e valorizzare l'ambiente naturale dell'isola, e di favorire il recupero dei detenuti grazie ad un processo di responsabilizzazione e di ri-apprendimento dei valori fondamentali tramite il lavoro a contatto con la natura.
Isola difficile da raggiungere, ma colma di piacevoli, inimmaginabili sorprese. Non solo carcere, ma un territorio di pura essenza mediterranea, espressa nei profumi, nei colori della sua vegetazione e del suo mare.
Dati tecnici dell’escursione: lunghezza: 7 km circa. Dislivello totale: 250 m circa. Grado di difficoltà: facile (T)
Poiché l'isola è interamente compresa all'interno di un carcere non è possibile muoversi individualmente sul territorio, né allontanarsi dal gruppo nel corso della visita; non è possibile sbarcare apparecchi fotografici e videocamere né cellulari, che saranno raccolti prima dello sbarco, ed è necessaria la prenotazione con rilascio dei dati anagrafici (nome, cognome, luogo e data di nascita).

Pranzo libero a cura dei partecipanti, alle ore 15,00 partenza in traghetto per Livorno, arrivo alle ore 16,15. Tempo libero; cena a base di pesce “Alle Vettovaglie “, locale tipico che si trova all’ interno del Mercato centrale di Livorno, monumentale complesso situato lungo il Fosso Reale, interessante costruzione della seconda metà del XIX secolo, in cui è rintracciabile l’influenza delle grandi architetture del ferro e del vetro ottocentesche. Pernottamento.

Nel caso di impossibillità a raggiungere l’isola per le cattive condizioni del mare, prevediamo un trekking alternativo sulla Leggendaria via dei Cavalleggeri, e sarà il fascino degli Etruschi e degli insediamenti medievali a far da scenario alla nostra camminata, tra la macchia, il bosco di lecci e il mare. Inizieremo a muoverci per raggiungere le suggestive vestigia dell’antico convento di San Quirico. Da qui ci dirigeremo verso la storica Via dei Cavalleggeri, percorso di controllo utilizzato dal corpo militare istituito da Cosimo I e che collegava le antiche torri di avvistamento situate lungo la costa. Il percorso ci permetterà di godere di alcune delle più belle località del litorale toscano, come la Cala San Quirico. Proseguiremo infine, fino alla splendida Buca delle Fate, e al delizioso borgo di Populonia, in splendida posizione panoramica sul mare e affascinante per l’antica storia. La traversata del promontorio è uno dei pochi sentieri sulla Costa degli Etruschi che si svolgano lungo la scogliera e ci riserverà quindi una sintesi degli ambienti più rappresentativi della Toscana, dalle colline ammantate di macchia mediterranea alle rupi costiere battute dai venti occidentali, in un susseguirsi di scorci panoramici belli da togliere il fiato.

Dati tecnici dell’escursione:  lunghezza: 10 km ca. Dislivello totale in salita: 200 m ca. Difficoltà: medio-facile (E)

 

 

Domenica 05 dicembre 2021

L’Acquedotto  Leopoldino di Colognole  e i ‘fossi’ di Livorno.
Prima colazione in albergo.  Alle ore 8,45 partenza in pullman per la Valle Benedetta, arrivo dopo circa 40 minuti di viaggio e incontro con la guida Angiolo Naldi.   

                                                          
                  

 L’escursione ci vedrà impegnati nel Parco delle Colline Livornesi, un'area vasta che si estende tra i Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo. Denominato anche "l'isola che non c'è", in riferimento alla sua originaria natura di isola fossile congiunta alla terraferma in epoche geologiche relativamente vicine, oltre alle bellezze naturali conserva bellezze archeologiche, storiche e artistiche di interesse culturale. Una suggestiva camminata, con partenza da Valle Benedetta (LI) attraverso il bosco e la macchia mediterranea, attraversando insediamenti agricoli, antichi mulini a vento e ad acqua, fino a raggiungere il fascinoso luogo che accoglie l’Acquedotto di Colognole, di progettazione settecentesca, e completato, per volere dei Lorena, agli inizi del XIX secolo per provvedere alle crescenti necessità idriche di una Livorno che si andava sempre più espandendo.

Un luogo dall’aspetto magico, nel quale la natura, nel corso del tempo, ha inglobato l’opera umana accogliendola in un armonico connubio, con i ponti e i tempietti ‘custodi’ delle preziose sorgenti che sgorgano dalle serpentiniti.

Dati tecnici dell’escursione: lunghezza 8 km ca, dislivello totale ca 280 m, difficoltà: medio-facile (E).

Alle ore 13,30 circa, rientro a Livorno e pranzo libero a cura dei partecipanti.

Nel pomeriggio tempo libero, e per chi volesse, al costo di euro 12,00 a persona, proponiamo un tour in battello dei fossi medicei, compagine di grande interesse storico, e secolare sistema di canali e pittoresche vie d’acqua che, tra palazzi eleganti e rioni popolari, chiese e antiche fortezze, ci condurrà nel cuore della città. Durata circa 1 ora.

Alle ore 17,30 circa, partenza per Perugia. Eventuale cena durante il viaggio a cura dei partecipanti.

Interesse:   naturalistico, culturale, paesaggistico
Massimo numero di partecipanti:  30
Pranzo:  a cura dei partecipanti
Indicazioni utili

Abbigliamento obbligatorio : scarponi da “trekking”

Consigliato portare bastoncini , giacca antipioggia, abbigliamento adatto ad una escursione invernale.

Per prendere parte all’ escursione è obbligatorio essere in regola con l’ iscrizione alla Associazione per l’ anno in corso ed essere in possesso del Green Pass.

Quota di partecipazione individuale

· 20 partecipanti = Euro 380,00

· 25 partecipanti = Euro 355,00

· 30 partecipanti = Euro 335,00

Supplemento per la singola è di Euro 70,00

La quota comprende :

- il viaggio in pullman gran turismo

- vitto e alloggio autista

- sistemazione in albergo ctg. 4 stelle centrale a Livorno

- 2 pernottamenti e prime colazioni in albergo

- 2 cene a base di pesce

- Bevande ai pasti ( ½ di acqua minerale+ ¼ di vino della casa )

- Visite guidate come da programma

- Il traghetto da Livorno all’ isola di Gorgona e viceversa

- Ticket parco Gorgona

- Assicurazione medica

La quota non comprende :

- la tassa di soggiorno da pagare in loco

- tutti i pranzi

- Assicurazione annullamento

- Extra in genere e quanto non incluso alla voce la quota comprende

L’iniziativa è riservata ai soci in regola con il pagamento della quota associativa dell’anno in corso.