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VALNERINA: Le Vallanate

Data: 
Domenica 22 maggio 2005

Ritrovo e partenza: alle ore 8,00 precise da Perugia, piazzale del Bove

Percorso in autobus: Perugia, Spoleto ,S. Anatolia di Narco,Gavelli

Escursione: L’itinerario prende il via dalla piccola frazione di Gavelli (mt. 1153 comune di S.Anatolia) nella cui chiesa di S. Michele Arcangelo si conservano begli affreschi del pittore cinquecentesco Giovanni di Pietro detto lo Spagna.

Subito in salita appena   fuori  dall’abitato dietro un fontanile  si segue un sentiero che si inerpica su di un brullo costone.

Si prosegue salendo a ridosso del bosco e camminando sulla costa erbosa punteggiata da belle fioriture si giunge sulla lunga diagonale (nord-ovest) che caratterizza la parte sommitale del Coscerno.

Seguendo la recinzione e lambendo la faggeta della Macchia Cerasa si arriva in breve alla cima occupata da antenne (mt. 1684).

La fatica fin qui sofferta è ampiamente ripagata dal panorama che dai Sibillini passando per il Terminillo si apre a scoprire il lontano Gran Sasso.

Dal punto più alto si ridiscende dai pratoni  sommitali  e si entra nella faggeta seguendo il sentiero nel bosco.

Se ne esce poco dopo giungendo ad una fonte a quota 1197 , dall’ampia carrareccia che ci porta verso Forchetta di Vallo si aprono bei panorami sui monti Beregni e Bacugno alle ns. spalle,sulla Valnerina sottostante e più lontano il monte Serano e lo spoletino.

Si rientra nel bosco ceduo di querce e roverelle seguendo un evidente sentiero si continua a scendere con facilità fino all’abitato di Vallo di Nera (mt.467).

Il castello di Vallo è un borgo medievale sorto su uno sperone roccioso sopraelevato al fondovalle dove scorre il fiume Nera.

L’assetto edilizio evidenzia la sua natura di castello di difesa: cinta muraria turrita a forma ellittica,ripidi vicoli radiali con sottopassaggi con solo due porte d’accesso.

Addossata alle mura la chiesa duecentesca di Santa Maria interamente affrescata e con grazioso chiostro.

Accompagnati dall’ex sindaco Agnese  Benedetti entreremo nella casa dei racconti che fa da custode alla tradizione orale di tutta la Valnerina .

Avremo la possibilità di ascoltare dal vivo il narrare delle vallanate ovvero le mirabili e stolte imprese degli abitanti di Vallo che foderarono il batocchio della campana con stracci perché chi viveva nei paesi vicini non potesse più sfruttare il loro orologio…………………….  

Difficoltà: percorso che richiede un buon allenamento (circa 550 metri di dislivello in salita e 1300 metri  in discesa, con tratti piuttosto ripidi) per un totale di circa 14 chilometri e 6 ore di percorrenza soste escluse

Interesse: naturalistico-paesaggistico

Abbigliamento: sono obbligatori scarponi da trekking, k-way e ricambio.

Pranzo: al sacco.

Ritorno a Perugia: previsto intorno alle ore 20,00

Costo: 12-15 Euro a seconda del numero dei partecipanti

Prenotazioni: da lunedì 17 maggio a venerdì  20 maggio 2005 fino ad un massimo di 52 partecipanti, telefonando a:  Zurli Gian Piero e Ciarfuglia Barbara  (ore 20-21)  

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