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VALNERINA: Da Ponte a Mucciafora

Data: 
domenica 29 marzo 2015

L'itinerario che proponiamo ripercorre antiche strade di collegamento e mulattiere di transumanza fra la valle del Tissino, affluente del Nera, e i crinali dei Monti dell'Immagine, propaggini del Monte Coscerno.

Punto di partenza è Ponte (441 m), in epoca altomedioevale sede di un potentissimo gastaldato longobardo, la cui Pieve di S. Maria rappresenta una delle chiese romaniche più interessanti dell'Umbria, con un rosone a nove e diciotto petali, unico nel suo genere.

Mucciafora (1070 m) in posizione strategica a dominio delle valli sottostanti, sorto nel medioevo come castello, fu ripetutamente distrutto, sia durante le guerre fra Casciani e Spoletini sia da terremoti. La parte più antica con stretti vicoli e gradinate, si articola intorno alla chiesa di S. Bartolomeo, ricostruita nel '700. Nella II Guerra mondiale ha pagato un pesante contributo di sangue con l'uccisione di sei innocenti cittadini, rappresaglia da parte delle truppe tedesche. Oltre all'ottimo pecorino che tutt'ora viene prodotto, Mucciafora era anche rinomato per il suo vinello asprigno, che Gabriele D'Annunzio bevve e lodò in un sonetto.

Partenza: ore 8.30 (attenzione ora legale!) Pian di Massiano – parcheggio lato minimetro. Sosta colazione durante il tragitto in autobus

Itinerario in autobus: Perugia – Foligno – Galleria Forca di Cerro - Borgo Cerreto - Ponte

Itinerario a piedi:

Si parte da Ponte (441m), piccolo borgo costruito a forma di chiocciola intorno ad un alto sperone roccioso, a dominio della confluenza del torrente Tissino nel Nera. Dopo una breve visita alla Pieve di S.Maria (fine XII sec.) con la meravigliosa facciata romanica, usciamo dal paese percorrendo l'antica strada per Cascia, passando per le chiesette di San Martino e San Giuliano, entrambe purtroppo in stato di grave abbandono e degrado. La presenza di ben due chiese una vicina all'altra, dedicate a santi protettori dei viandanti, indica l'importanza di questa via di comunicazione in epoca medioevale.

Nelle vicinanze di San Giuliano lasciamo l'antico percorso scendendo verso il torrente Tissino (400m). Seguiamo il suo letto asciutto per ca 2 km, poi imbocchiamo un sentiero che sale in mezzo al bosco lungo il Fosso del Traio. Dopo averlo attraversato proseguiamo in costante salita lungo il costone del Monte delle Cerrete verso Le Pianacce (900m). Il panorama spazia dal vicino paese di Rocchetta e Monte Maggio al Monte l'Aspro e Cortigno, fino alle cime innevate della catena dei Monti Sibillini.

Percorriamo la sterrata che aggira la cima del Monte delle Cerrete, poi, a quota 1070m proseguiamo su un sentiero che in mezzo ad una bellissima faggeta, ci conduce al Fosso del Rio. Superato un piccolo guado dall'acqua limpidissima e passando per la suggestiva Fonte della Spunga, usciamo dal bosco raggiungendo l'insediamento di Casa Canapina (1060 m), formato di casaletti di pietra sparsi in mezzo ad un vasto pianoro, dove gli allevatori ed agricoltori di Ponte fino a cinquanta anni fa si trasferirono durante tutta l'estate, per raccogliere il grano e mungere pecore e mucche, luogo ideale per fare la nostra meritata sosta pranzo.

Si prosegue su una sterrata, che si snoda fra campi e pascoli sul panoramico altipiano dei Monti dell'Immagine (1170 m). Raggiunta la strada di collegamento fra Vallo e Mucciafora, la si segue per ca 1 km e passando per la piccola cappella della Madonna della Pace (1099m) raggiungiamo la nostra meta: Mucciafora (1070m), dove ci aspetta il pullman.

Difficoltà: il percorso si sviluppa su strade sterrate e sentieri ben tracciati non particolarmente esposti né disagevoli. Tuttavia è necessaria una buona condizione fisica, sia per la lunghezza del percorso, sia per i dislivelli: lunghezza: ca 18 km – dislivello in salita: ca 800 m ; in discesa ca 200 m , tempo di percorrenza: 6 ore escluse le soste.

Interesse: naturalistico, paesaggistico, artistico e storico.

Abbigliamento: obbligatori scarponi da trekking, giacca a vento, copricapo e ricambio da lasciare in autobus. Consigliati i bastoncini da trekking.

Pranzo: al sacco. C'è una fonte d'acqua poco prima della sosta pranzo

Ritorno a Perugia: previsto intorno alle ore 19.30.

Costi: da Euro 12 a 15 a seconda del numero di partecipanti

Un eventuale annullamento per maltempo o qualsiasi altra causa verrà comunicato per email entro sabato 28 marzo, quindi gli iscritti all'escursione sono pregati di controllare fra venerdì 27 e sabato 28 marzo la loro posta elettronica, oppure di consultare il sito di Naturavventura. In mancanza di comunicazioni l'escursione risulta confermata e si svolgerà regolarmente come dal presente programma.

Nel caso in cui il numero di partecipanti fosse insufficiente per formare un pullman, l'escursione verrà effettuata con le macchine, e l'itinerario sarà ad anello, con punto di partenza e arrivo a Mucciafora. Ne daremo comunicazione per email a tutti i soci.

L’escursione è riservata esclusivamente ai soci in regola con il pagamento della quota sociale per l’anno in corso.

Prenotazioni:


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