Skip to main content

Umbria. Parco fluviale del Tevere: Titignano e le Gole del Forello.

Data: 
Domenica 12 febbraio 2006

VENTENNALE

In occasione del ventennale della nostra associazione non poteva mancare una passeggiata a Titignano, una delle zone più belle ed interessanti dell' Umbria, già meta di diverse escursioni. Interessante non solo dal punto di vista paesaggistico  per gli scorci sul lago di Corbara, sulle Gole del Forello e sulla campagna del tuderte, ma anche per gli aspetti geologici per le cave di travertino attive fino agli inizi del secolo scorso e per le numerose cavità carsiche ( grotta della Piana e di San Francesco, pozzo del Cappellano, ecc.); paleontologici ed archeologici: in alcune grotte sono stati rinvenuti materiali dell' età del Bronzo. Particolarmente interessanti sono alcuni frammenti attribuibili al periodo protovillanoviano. In particolare, nell' esplorazione del complesso della grotta della Piana, lungo oltre m. 2.500, sono state rinvenute industrie preistoriche (manufatti litici ed ossei, ceramiche d' impasto) attribuibili al Neolitico inferiore e medio e per le quali si è parlato di prevalente valenza religioso-funeraria. In località podere Casa nel 1963 sono state rinvenute tombe del V secolo a. C. con pareti e copertura in lastre di panchina calcarea locale. Infine, interessi storici, per le numerose fortificazioni ancora visibili che facevano parte del feudo dei conti di Montemarte, per molti secoli conteso dai comuni di Todi ed Orvieto.

Partenza in autobus: ore 8,00 precise dal piazzale del Bove, già colazionati.

Percorso in autobus: Perugia, Todi, SS 79b per Orvieto.

Escursione: la passeggiata inizia lungo la strada statale 79b 'orvietana', in località La Cerasa (m. 542 slm) e raggiunge, attraverso sterrate ed un breve tratto di sentiero, il castello di Titignano (m. 521), facente parte della tenuta dei principi Corsini di Firenze, da anni adibito ad agriturismo.

Dal borgo si scende fino alle rive del lago di Corbara (m. 202), toccando i casolari di podere Fontana, podere Fornaci ed altri. Questo versante del Tevere, subito a valle della gola del Forello, è caratterizzato e inciso da fossi profondi (Pianicello, Campione, del Molinaccio) che confluiscono nel lago di Corbara, ammantati da

una densa vegetazione con caratteristiche mediterranee: per lo più boschi cedui di leccio, con corbezzolo e fillirea. Sono presenti esemplari secolari di quercia sempreverde lasciati sviluppare per la realizzazione dei tipici appostamenti di caccia al colombaccio. Superato il podere Cipressi, si raggiunge la località Pineta di

Titignano, con la quasi esclusiva presenza di pino di Aleppo. Attraverso un sentiero che costeggia il Tevere, si risale la collina fino a raggiungere i ruderi della 'Roccaccia' (m. 411), posti a strapiombo sulla valle del Tevere.

Infine, per comoda sterrata, si ritorna a Titignano.

Difficoltà: dislivello complessivo di m.350; lunghezza del percorso di circa km 15, per 5 ore di cammino. Quasi tutta la passeggiata avviene su sterrate; solo 2 km si effettuano su un sentiero nel bosco, per un breve tratto anche in ripida salita. Possibilità di tratti fangosi. 

Abbigliamento: sono obbligatori scarponi da trekking, giacca a vento e ricambio.

Pranzo: al sacco.

Ritorno a Perugia: previsto intorno alle 20,00.

Costo: 12-15 euro a partecipante, a seconda del numero degli iscritti.

Prenotazioni: da lunedì 6 a venerdì 10 febbraio, telefonando ad Arconi Carlo

L’escursione è riservata esclusivamente ai soci in regola con il pagamento della quota sociale dell’anno in corso.

Pubblicato su