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UMBRIA: le Terre Arnolfe

Data: 
Domenica 21 febbraio 2010

Da Santa Maria in Pantano al Palazzo Cesi di Acquasparta.

 

Partenza: ore 8.00 precise dal parcheggio di Pian di Massiano. Colazione al bar all'inizio della camminata.

Percorso in autobus:Perugia, E45 svincolo per Massa Martana.

Itinerario a piedi: si inizia dalla chiesa di Santa Maria in Pantano, una delle chiese più antiche dell' Umbria, essendo stata costruita nel V° secolo. E' posta sui resti del "Vicus Martis", ai margini della famosissima via consolare Flaminia ed interessa per le vicende che la videro trasformarsi durante i secoli e per gli elementi decorativi presenti. Cominciamo la nostra escursione percorrendo, per un tratto, proprio l' antica strada romana.
Giungiamo in breve all' abbazia benedettina di San Faustino (XII° sec.) e quindi, dopo aver superato il piccolo borgo di Montignano, arriviamo a Casigliano. Da notare il grande palazzo fatto erigere dal tuderte Angelo Atti su disegno di Antonio da Sangallo il Giovane. Da Casigliano, attraverso un piacevole e panoramico paesaggio collinare, arriviamo al ponte Fonnaia. Con tale ardita costruzione la Flaminia supera un modesto corso d' acqua. Di epoca augustea, è un manufatto realizzato con grossi blocchi di travertino. Nelle vicinanze, in località "Grotta Traiana", vi è un piccolo complesso di catacombe cristiane, le uniche presenti in Umbria.
Seguendo ancora il tracciato della via Flaminia, ci dirigiamo decisamente verso Acquasparta.
Nota fin dall' antichità per le sue acque termali (Amerino e Furapane) fu nel medioevo un importante centro delle Terre Arnolfe. Di straordinaria rilevanza è la costruzione di Palazzo Cesi; ed è grazie al più noto esponente di questa famiglia, il principe Federico Cesi, che si deve la fondazione della prestigiosa Accademia dei Lincei. Vanto della cittadina è la presenza nel 1624 di Galileo Galilei che fu socio dell' Accademia fin dal 1611. Appena fuori dal paese si nota la chiesa di San Francesco (1290) ove, sul lato destro, una lapide riporta la terzina della Divina Commedia con la quale Dante ricorda Fra Matteo, generale dell' ordine francescano intorno al 1300, nativo di Acquasparta.
Terminata la visita, l' autobus ci attende appena fuori le mura per il rientro a Perugia.

Interesse: paesaggistico - naturalistico - storico-artistico.

Difficoltà: nessuna, anche se la lunghezza del tragitto necessita di una buona condizione fisica. Si raccomanda una particolare attenzione per la possibile presenza di tratti fangosi e quindi molto scivolosi.

Abbigliamento: k-way, scarponi da trekking, copricapo, giacca antipioggia e ricambio obbligatori, in particolare scarpe di ricambio. Per i tratti in discesa, di cui si è già accennato, sono consigliati anche i bastoni.

Pranzo: al sacco

Ritorno a Perugia: previsto per le ore 19.00

Costi: € 12 - 15 a seconda dei numero dei partecipanti.

Prenotazioni: da lunedì 15  a venerdì 19 Febbraio 2010 telefonando a Carlo Arconi o Roberto Biscioni

 L’escursione è riservata esclusivamente ai soci in regola con il pagamento della quota sociale dell’anno in corso.

 

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