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UMBRIA: Borghi e abbazie del territorio narnense

Data: 
Domenica 17 febbraio 2019

Nel corso della sua più che trentennale attività, la nostra associazione ha visitato Narni, una delle città umbre più ricche di storia, di arte e di bellezze paesaggistiche in più occasioni; meno conosciuto è invece il territorio narnense, se si esclude qualche località quali Otricoli, Calvi dell'Umbria e il monte San Pancrazio.

Intendiamo con questa escursione far conoscere meglio un pezzo di territorio spesso “dimenticato” dalle più importanti pubblicazioni riguardanti percorsi escursionistici in Umbria; sola eccezione viene dagli itinerari religiosi (Protomartiri Francescani).

Eppure è una zona interessantissima per luoghi culturali e naturali, grazie anche alla sua posizione strategica. Il territorio è attraversato dal Tevere e dal Nera -per lungo tempo importanti vie di comunicazione e di trasporto- e dalla via Flaminia, mentre era lambito a nord ovest dalla via Amerina.

Se notevole è stato il ruolo svolto da questo territorio durante il periodo romano, fondamentale lo fu nell'alto Medioevo, nei secoli che videro la lotta tra Bizantini e Longobardi; in questo periodo Narni, prima della conquista, anche se temporanea, da parte del Ducato di Spoleto, fu una delle due fondamentali roccaforti a difesa del settore meridionale del Corridoio Bizantino.

Nei pochi chilometri che percorreremo attraverseremo un territorio ricco di borghi medievali, torri, chiese romaniche isolate tra i campi coltivati o immerse in una natura selvaggia tra gole profonde e montagne popolate da antiche leggende (Orlando, sorgenti di Stifone), ricca di acque (il fiume Nera e le numerose sorgenti nei pressi di Stifone), ma anche un ambiente trasformato dall'uomo (ferrovia Orte-Ancona, strada statale Ortana), le diverse centrali elettriche create per lo sfruttamento delle acque e gli stabilimenti industriali di Nera Montoro.

 

Partenza: ore 7,30 precise da Perugia piazzale del Borgonovo, lato Centova; alle ore 7,45 da Ponte San Giovanni – piazzale del Mercato davanti alla caserma dei Carabinieri.

Itinerario in autobus: Perugia – Narni – Borgaria.

Percorso a piedi: Borgaria – Visciano – Taizzano – Stifone – Narni Scalo.

L'itinerario parte dal paesino di Borgaria (m 347 slm) e, attraverso una sterrata, inizialmente assai sconnessa, ed un tratto di strada asfaltata, si scende alle chiese campestri di Santa Pudenziana e di San Martino. Si prosegue in leggera salita su strada sterrata fino ad un bivio, si volta a sinistra e si scende alla strada asfaltata in prossimità del borgo di Taizzano (m 192) che si incontra sulla destra. Visitato il paese (splendido panorama sulle sottostanti gole del Nera), si scende a Stifone (m 93)

 

 

Superato il fiume Nera tramite un ponticello, si raggiunge una pista ciclabile, ex tracciato della ferrovia e si procede in direzione di Narni. Giunti al termine della pista ciclabile, a sinistra, un sentiero sale all'abbazia di San Cassiano (m 164), che avremo l'occasione eccezionale di visitare; una volta ridiscesi alla pista ciclabile, si raggiungono in breve i resti del ponte di Augusto (m 116) ed il santuario della Madonna del Ponte a Narni Scalo dove termina l'escursione.

Difficoltà: nessuna in particolare; l'escursione si svolge prevalentemente su strade sterrate e asfaltate; solo il breve tratto iniziale ai piedi del colle di Borgaria e il tratto tra Taizzano e Stifone sono su strade sterrate con ripida discesa e su terreno sconnesso. Dislivello in salita m. 250; dislivello in discesa m 450); lunghezza km 15. [Si fa notare che, in caso di stanchezza o di difficoltà, il percorso dalla pista ciclabile all'abbazia di San Cassiano e relativa ridiscesa alla pista, è facoltativo; pertanto il dislivello complessivo si riduce di circa 80 metri sia in salita che in discesa e la lunghezza a circa 14 km. (Si ricorda che, il panorama su Narni e sulle Gole del Nera e l'occasione di poter visitare l'interno dell'abbazia, compensano pienamente il piccolo sforzo).

Interesse: storico, artistico, naturalistico e paesaggistico.

Abbigliamento: obbligatori scarponi, copricapo, giacca a vento; ricambio da lasciare in autobus; consigliati i bastoncini da trekking.

Pranzo: al sacco.

Ritorno a Perugia: previsto intorno alle ore 19,00.

Costi: 15 – 16 euro a seconda del numero dei partecipanti.

Un eventuale annullamento, per maltempo o per qualsiasi altra causa, verrà comunicato per e-mail entro sabato 16 febbraio; siete quindi invitati a controllare la vostra posta elettronica, oppure a consultare il Portale di Naturavventura. In mancanza di comunicazioni l'escursione risulterà confermata e si svolgerà come dal presente programma.

L’escursione è riservata esclusivamente ai soci in regola con il pagamento della quota sociale per l’anno in corso.

Prenotazioni:


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