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P.N. VELINO-SIRENTE: La valle dell’Aterno - ANNULLATA PER NUMERO INSUFFICIENTE DI PARTECIPANTI

Data: 
Da venerdì 30 agosto a domenica 1 settembre 2019

La media valle del fiume Aterno, che scorre attraverso l'ampia e solenne piana tra L'Aquila e Navelli, dominata dal Sirente e dal Gran Sasso, raggruppa attorno al suo corso un gran numero di piccoli borghi medievali dall'aspetto sobrio e poco appariscente, ma che offrono al visitatore una straordinaria concentrazione di interessanti testimonianze dell'arte sacra e dell'arte militare che per secoli hanno realizzato le massime espressioni dell'edilizia pubblica: castelli e chiese. I primi per la salvezza dai nemici, le seconde per la salvezza delle anime.

Dal castello di Ocre a quello di Barisciano, dal convento di Sant'Angelo al monastero-fortezza di Santo Spirito ad Ocre, dalle chiese di Bominaco a quelle di Fossa e Bazzano, gli artisti del Medioevo abruzzese hanno dimostrato tutta la loro arte, rendendo così particolarmente appassionante la scoperta di un territorio ancora preservato da alterazioni ambientali.

Il primo giorno una breve escursione di circa 9 chilometri ci permetterà di visitare il monastero-fortezza di S. Spirito d’Ocre (m 710 slm), recentemente restaurato e adibito a residenza d’epoca e dimora storica; la chiesa di S. Panfilo (m 842) nell’omonimo borgo; gli imponenti ruderi del Castello di Ocre (m 933); il convento di S. Angelo d’Ocre (m 738) edificato su di un costone roccioso a strapiombo sul paese di Fossa; l’imponente fenomeno carsico delle “doline di Ocre” (m 858). Inoltre, in autobus, raggiungeremo il piccolo borgo di Fossa per visitare la chiesa di S. Maria ad Cryptas, riaperta al pubblico a Pasqua di quest’anno, tra le più importanti chiese d’Abruzzo per gli affreschi del XIII e XIV secolo.

 

Convento di Sant’Angelo d’Ocre

 

Asse portante di questo territorio era il tratturo L'Aquila – Foggia, uno dei tre grandi percorsi storici della transumanza appenninica. A utilizzarlo erano le greggi di Campo Imperatore nel loro viaggio verso l'Adriatico e la Puglia. Il tratturo toccava San Demetrio ne' Vestini e le rovine della città romana di Peltuinum, e poi proseguiva verso Navelli.

Il secondo giorno l’escursione in programma si svolgerà in gran parte lungo il tracciato del tratturo, facendoci conoscere altre importanti testimonianze del territorio. Dai borghi di S. Demetrio ne’ Vestini, Tussio e Caporciano, alle rovine della città romana di Peltuinum, alla chiesa di S. Paolo di Peltuino, all’oratorio di S. Pellegrino e alla chiesa di S. Maria a Bominaco e ai resti del Castello sempre a Bominaco.

 

Bominaco – Oratorio di S. Pellegrino

Calendario dei Mesi (particolare)

 

Il terzo giorno, per completare la conoscenza di questo piccolo ma ricchissimo territorio, oltre alla visita dei borghi medievali di Fontecchio e di Fagnano Alto, visiteremo, a L’Aquila, il Museo Nazionale d’Abruzzo (MuNDA) dove sono esposte alcune delle opere d’arte più preziose provenienti dai luoghi oggetto della nostra gita, in particolare una serie della cittàdi statue lignee raffiguranti la Madonna con il Bambino tra cui una proveniente da S. Maria ad Cryptas, capolavoro di un importante pittore e scultore di cui non si conosce né il nome né la provenienza (vedi allegato di approfondimento), ma che ha influenzato a lungo l’arte del Trecento in una vasta area dell’Italia centrale tra l’Umbria e l’Abruzzo e che è noto proprio come “Maestro di Fossa”.

Infine, pernottando in albergo a L’Aquila, avremo modo di visitare, oltre al Museo, anche quei monumenti che sono stati riaperti al pubblico dopo il 2017 e cioè successivamente alla nostra ultima visita a questa magnifica città, tra i quali la collegiata di S. Maria di Collemaggio, la chiesa del Suffragio e, forse, la chiesa di S. Silvestro (per quest’ultima è prevista la riapertura per il 7 luglio prossimo).

 

MuNDA – Museo Nazionale d’Abruzzo

Sala delle Madonne

PROGRAMMA

Venerdì 30 agosto 2019

Partenza ore 7,00 precise da Perugia parcheggio del Borgonovo, lato Centova e alle ore 7,20 da Ponte San Giovanni, piazza del Mercato di fronte alla caserma dei Carabinieri.

Arrivo ad Ocre previsto per le ore 10,30.

Escursione di 9 km da S. Spirito d'Ocre al paese di Cavalletto con un dislivello di circa 350 metri in salita e di 550 in discesa.

Visita della chiesa di S. Maria ad Cryptas a Fossa. Trasferimento in autobus a L'Aquila.

Cena e pernottamento in albergo.

 

Sabato 31 agosto 2019

Prima colazione in albergo; ore 8,30 trasferimento in autobus a San Demetrio ne' Vestini.

Da S. Demetrio ne’ Vestini (m 662 slm) si raggiunge la frazione di S. Giovanni e si prosegue sulla strada sterrata che porta alla chiesetta della Madonna dell'Acquatina (m 755) e che passa accanto al vivaio forestale di Pian delle Vigne (m 845). Lo si costeggia a destra e si raggiunge la strada Castelnuovo-Prata d'Ansidonia nei pressi delle rovine di Peltuinum (m 860). Si continua sul Tratturo Magno, si scende nella piana tra San Pio delle Camere, Caporciano e Tussio; voltando verso Tussio (m 810), si abbandona il tracciato del tratturo e a tratti su asfalto e a tratti su sterrata, si raggiunge Bominaco (m 1001).

Lunghezza circa km 14; dislivello in salita m 600 e in discesa 300.

Nel tardo pomeriggio rientro a L'Aquila.

Domenica 1 settembre 2019

Prima colazione in albergo. Visita della chiesa del Suffragio, del Museo Nazionale d'Abruzzo e della collegiata di S. Maria di Collemaggio. Trasferimento in autobus a Fontecchio e a Fagnano Alto.

Nel tardo pomeriggio partenza per Perugia.

Rientro a Perugia: previsto per le ore 22,00.

Interesse: archeologico-artistico, paesaggistico, naturalistico.

Difficoltà: nessuna difficoltà in particolare.

L'escursione del primo giorno è lunga circa 9 km, con un dislivello di 350 m in salita e 550 in discesa, su sentieri, strade sterrate ed un breve tratto su asfalto.

L'escursione del secondo giorno è lunga circa 14 km, con un dislivello complessivo di 600 metri in salita e 300 in discesa, quasi esclusivamente su strade sterrate e asfaltate.

Il terzo giorno non sono previste escursioni, ma solo lo spostamento a piedi tra i vari siti della città dell'Aquila e la visita di alcuni piccoli borghi.

Abbigliamento: scarponi da trekking per le escursioni dei primi due giorni e scarpe comode per il terzo giorno. Abiti consoni al clima di fine estate in un territorio la cui altitudine varia tra i 650 ed i 1000 metri.

Pranzi: al sacco.

 

Quota di partecipazione:

 

Minimo 20 partecipanti: euro 273

 

Minimo 25 partecipanti: euro 225

 

Minimo 28 partecipanti: euro 217


La quota comprende:

 

  • viaggio in autobus granturismo come da programma;

  • vitto e alloggio dell'autista;

  • due cene, pernottamenti e prime colazioni in albergo ctg 4 stelle a L'Aquila;

  • due pranzi al sacco;

  • assicurazione medico-bagaglio.

 

La quota non comprende:

 

  • il pranzo del primo giorno e la cena del terzo giorno;

  • gli ingressi ai siti archeologici, musei e altri luoghi dove è previsto un biglietto d'ingresso;

  • l'assicurazione annullamento, da stipulare al momento della prenotazione in agenzia;

  • eventuale tassa di soggiorno;

  • quanto non incluso alla voce: La quota comprende.

 

 

Prenotazioni:


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