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Pasqua in Basilicata

Data: 
Da venerdì 14 a lunedì 17 aprile 2017

Per la Pasqua di quest'anno è in programma un viaggio in Basilicata, una piccola regione, poco frequentata dal turismo di massa se si eccettua Matera; raramente visitata anche dalla nostra associazione (Matera nel 1987 e nel 1994; il Pollino nel 1995 e nel 2007).

Un territorio sconosciuto anche agli itinerari del Grand Tour e che solo a partire dall'Ottocento alcuni viaggiatori più avventurosi hanno iniziato ad “esplorare” [nel 1847 viene pubblicato Viaggio in Basilicata, dello scrittore e pittore inglese Edward Lear; nel 1859 La terra incognita, del medico e giornalista tedesco Karl Wilhelm Schnars e nel 1883 Tra le genti di Lucania, dell'archeologo francese Francois Lenormart].

Molti i motivi di questa scarsa frequentazione: assenza di strade decenti, di mezzi di trasporto, di infrastrutture turistiche, il brigantaggio, la miseria, le malattie endemiche (malaria in primis), ecc.

Gli stessi italiani conoscevano molto poco la realtà di queste terre; anche fra gli intellettuali più sensibili alle condizioni delle classi subalterne, nonostante diverse iniziative governative ( l'Inchiesta agraria Jacini del 1880-84 e la legge speciale del 1904 voluta dall'allora Presidente del Consiglio Giuseppe Zanardelli) avessero denunziato la drammatica situazione. Ne è un esempio la vicenda di Carlo Levi il quale, condannato al confino in Lucania nel 1935/36, si troverà immerso in una realtà completamente diversa dalla sua esperienza di medico e intellettuale progressista torinese e che nel suo capolavoro “Cristo si è fermato a Eboli” descriverà la scoperta di una realtà sociale e culturale fino ad allora per lui inimmaginabile: quella dei contadini del Mezzogiorno, “quella di un mondo serrato nel dolore e negli usi, negato alla Storia e allo Stato, eternamente paziente; una terra senza conforto e dolcezza, dove il contadino vive, nella miseria e nella lontananza, la sua immobile civiltà, su un suolo arido, nella presenza della morte”.

Nel secondo dopoguerra le condizioni economico-sociali, ma soprattutto culturali delle classi subalterne lucane, e del meridione in generale, furono studiate da uno dei più importanti etnologi italiani, Ernesto De Martino, dando vita con le sue inchieste ad un dibattito che coinvolse i maggiori intellettuali e uomini politici dell'epoca.

Dal dopoguerra la situazione è notevolmente cambiata: lo sviluppo industriale, l'emigrazione nelle città del nord e all'estero (con le conseguenti rimesse degli emigranti), la riforma agraria, il turismo, ecc. hanno profondamente modificato le condizioni di vita dei contadini lucani.

Oggi la miseria, l'ignoranza, le malattie non sono più elementi preponderanti della loro vita. Oggi i “Sassi” di Matera, definiti da Palmiro Togliatti nel 1948 come “una vergogna nazionale”, una volta svuotati dei residenti, dei loro animali, forniti di energia elettrica, di acqua potabile e di una rete fognaria, sono diventati ambite abitazioni per persone abbienti e, per il loro eccezionale valore storico-culturale, nel 1993 dichiarati dall'Unesco Patrimonio dell'umanità.

Tornando al nostro viaggio, in questa occasione dedicheremo un'intera giornata alla visita di Matera (anche se molti dei nostri iscritti già la conoscono, non si può prescindere da questa meta; d'altra parte è talmente affascinante e unica che non ci si stanca mai di rivederla).

Inoltre percorreremo con una breve escursione una parte del Parco della Murgia materana, caratterizzato da profonde rupi, cascate, gravine e grotte naturali utilizzate dall'uomo sin dalla Preistoria, scrigno incredibile di decine e decine di insediamenti e di chiese rupestri.

Visiteremo le chiese rupestri costruite -o più spesso scavate- sulla Murgia Timone in fondo al quale scorre il torrente Gravina e da cui si gode una vista d'insieme sulla città di Matera, adagiata sui due anfiteatri naturali del Sasso Caveoso e del Sasso Barisano con al centro lo sperone della Civita, che toglie davvero il respiro.

Visiteremo Tursi, un piccolo borgo medievale immerso in un paesaggio incredibile, quello dei Calanchi Lucani, una terra impastata di sole e di argilla che si sgretola sotto il peso del tempo. Così li descrisse Carlo Levi: “ ... e d'ogni intorno altra argilla bianca senz'alberi e senza erba, scavata dalle acque in bocche, in coni, in piagge d'aspetto maligno, come un paesaggio lunare ... e da ogni parte non c'erano che precipizi di argilla bianca, su cui le case stavano come liberate nell'aria”.

Infine la Costa Jonica: enormi, sconfinate spiagge di sabbia dorata lambite da un mare cristallino; siamo nel cuore della Magna Grecia con le sue straordinarie testimonianze archeologiche a cui fanno da sfondo paesaggi incontaminati e autentiche rarità naturalistiche.

Di tutto ciò noi visiteremo solo i siti principali (il Tempio di Hera noto anche con la definizione di Tavole Palatine e i musei archeologici di Metaponto e di Policoro).

Questa parte della Basilicata offre moltissimi altri luoghi di grande interesse (le città di Miglionico, Bernalda, Montescaglioso con la magnifica abbazia di San Michele Arcangelo, ecc.; le aree archeologiche di Metapontum, Herakleia, Siris, Grumentum; i calanchi attorno a Craco, Aliano, Stigliano; il Bosco Pantano di Policoro, oasi naturalistica del Wwf) che il poco tempo a nostra disposizione non ci consente di visitare.

 

PROGRAMMA DI MASSIMA.

VENERDÌ 14 APRILE 2017

Partenze: da Perugia, piazzale del Borgonovo, lato Centova, alle ore 6,00 precise e da Ponte San Giovanni, piazza del Mercato, davanti alla caserma dei Carabinieri, alle ore 6,20.

Pranzo libero durante il viaggio. Visita libera del Museo Archeologico Nazionale di Metaponto e del tempio di Hera (noto anche come “Tavole Palatine”). Cena e pernottamento.

SABATO 15 APRILE 2017

Prima colazione in albergo. Trasferimento in autobus nei pressi di Montescaglioso in uno degli ingressi al Parco Archeologico Storico Naturale delle Chiese Rupestri del Materano. Breve escursione e visita guidata ad alcuni dei siti più interessanti. Pranzo al sacco. Trasferimento in autobus e visita guidata alle chiese rupestri della Murgia Timone, poste a ridosso della Gravina, da dove si ha uno spettacolare panorama sulla città di Matera e sui profondi valloni scavati dai diversi torrenti. Rientro in albergo.

DOMENICA 16 APRILE 2017

Prima colazione in albergo. Trasferimento in autobus a Matera e visita guidata per l'intera giornata. Rientro in albergo.

LUNEDÌ 17 APRILE 2017

Prima colazione in albergo. Trasferimento in autobus a Policoro; visita libera del Museo Archeologico Nazionale di Policoro. Spostamento in autobus a Tursi, cittadina situata nella zona dei Calanchi, interessante, tra l'altro, per l'antico quartiere arabo della “Rabatana” e per la bellissima chiesa di Santa Maria d'Anglona posta su di un poggio a pochi chilometri dal paese.

Pranzo al sacco e partenza per Perugia.

Interesse: naturalistico, paesaggistico, storico-artistico, archeologico.

Difficoltà: l'escursione mattutina di sabato nel Parco della Murgia Materana, ancora da concordare nei dettagli con la guida naturalistica, non comporta particolari difficoltà, se non dovute al sentiero disagevole e ad eventuali brevi tratti scavati nella roccia. Lunghezza intorno ai 7/8 chilometri; dislivello quasi insignificante.

L'escursione del pomeriggio nella zona di Murgia Timone è assolutamente tranquilla, su strade asfaltate o sentieri ben tracciati.

Abbigliamento: obbligatori gli scarponi da trekking e giacca a vento per il giorno di sabato; consigliati i bastoncini e quanto utile per eventuali variazioni meteorologiche; scarpe comode per le visite di Matera e di Tursi.

Pranzi: al sacco.

Rientro a Perugia: previsto per le ore 22,00.

Quota di partecipazione individuale:

con un minimo di 30 partecipanti: 303,00 euro

con un minimo di 35 partecipanti: 283,00 euro

con un minimo di 40 partecipanti: 270,00 euro

con un minimo di 45 partecipanti: 260,00 euro.

Supplemento camera singola: 70,00 euro.

Supplemento camera doppia rinnovata: 30,00 euro.

In caso di mancato raggiungimento o di aumento del numero dei partecipanti previsto nell'offerta, la quota subirà variazioni.

La quota comprende:

  • viaggio in autobus gran turismo come da programma;

  • vitto e alloggio dell'autista;

  • sistemazione in albergo ctg 3 stelle in camere doppie o matrimoniali standard in zona Metaponto;

  • mezza pensione in albergo, prima colazione a buffet, 1/4 di vino + 1/2 di acqua minerale ai pasti;

  • visite guidate nel Parco della Murgia e di Matera;

  • secondo autista per il viaggio di ritorno;

  • assicurazione medico-bagaglio.

La quota non comprende:

  • ingressi a musei, chiese, aree archeologiche o altri luoghi dove è previsto un biglietto d'ingresso;

  • tutti i pranzi e la cena del quarto giorno;

  • la tassa di soggiorno;

  • l'assicurazione annullamento, da richiedere al momento dell'iscrizione;

  • quanto non incluso alla voce “La quota comprende”.

L’escursione è riservata esclusivamente ai soci in regola con il pagamento della quota sociale per l’anno in corso.

AllegatoDimensione
Basilicata - Parco chiese rupestri _1_.pdf157.61 KB
Basilicata Metaponto - Policoro - Tursi. _1_.pdf95.53 KB
Matera doc. _3_.pdf697.41 KB

Prenotazioni:


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