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PARCO NAZIONALE MONTI SIBILLINI: Monte Vettore da Forca di Presta

Data: 
Domenica 25 giugno 2006

VENTENNALE

Nel ventennale di Naturavventura non poteva mancare un'escursione alla vetta più alta dei Monti Sibillini, il Monte Vettore, luogo sacro da cui si può ammirare al meglio la bellezza e la grandiosità delle nostre montagne. L'itinerario che proponiamo è quello classico e più diretto, accessibile a (quasi) tutti, nel periodo di massimo splendore dei piani di Castelluccio. In caso di persistenza dell' abbondante neve attualmente presente su tutto il massiccio dei Monti Sibillini, seguiremo un itinerario alternativo, non meno impegnativo, che ci permetterà di godere la fiorita da vicino: Pian Piccolo, passando per Casotto Amati, la Torraccia, Monte Guaidone (1647 m), Monte Macchialta (1751 m), Monte Pelliciara (1687 m).

Partenza :da Perugia - piazzale del Bove - alle ore 7.30 precise.

Percorso in autobus: Perugia, Spoleto, Norcia, Pian Grande, Forca di Presta. Durante il tragitto ci fermiamo nella Valnerina per la colazione.

Itinerario a piedi: dal Rifugio di Forca di Presta (1540 m) prendiamo il ripido e sassoso sentiero lungo il quale, man mano che saliamo, si aprono panorami sempre più ampi sui Monti della Laga a destra e sui piani di Castelluccio a sinistra. Passata la larga sella erbosa Stazzo Petrucci con poco più avanti la Croce Zilioli (1922 m), raggiungeremo, con due tratti più ripidi e disagevoli, il Rifugio Zilioli (2240 m), sulla Sella delle Ciaule. Imponente la vista improvvisa sulla valle del Lago di Pilato, dominata dal paretone del Pizzo del Diavolo. Percorriamo l'ampio crestone verso destra per incrociare in seguito un sentiero che risale il cono sommitale, giungendo in fine alla cima del Monte Vettore (2476 m). Panorama a 360 ° su tutta la catena dei Monti Sibillini, Monti della Laga, Gran Sasso, Terminillo, Mare Adriatico (in condizioni particolari), e spostandosi un po' verso il Monte Torrone, il Lago di Pilato e Foce. Ritorno per lo stesso itinerario dell'andata, seguito da una sosta a Castelluccio.

Ritorno a Perugia: previsto per le ore 20.00 - 20.30.

Interesse: naturalistico, paesaggistico, geologico.

Difficoltà: l'escursione non presenta particolari difficoltà ma richiede un buon allenamento: dislivello in salita e discesa: 940 m, ca 5 ore di cammino escluse le soste.

Abbigliamento: sono obbligatori scarponi da trekking, giacca a vento, k-way, copricapo e ricambio da lasciare in autobus.

Pranzo: al sacco.

Costo: € 12 - 15 secondo il numero di partecipanti

Prenotazioni: dal 19 al 23 giugno fino ad un massimo di 52 partecipanti, ore serali: Ineke Lindijer o Roberto Biscioni.

L’escursione è riservata esclusivamente ai soci in regola con il pagamento della quota sociale dell’anno in corso.

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