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MONTE AMIATA: l'anello di Castell'Azzara

Data: 
Domenica 18 marzo 2007

Castell'Azzara è il nome di un piccolo comune medioevale che sorge a 815 mt. slm, nell'alta valle del Siele, sulle pendici dei Monti Penna e Civitella,  facenti parte del massiccio dell'Amiata. E' un percorso ad anello che parte e perciò torna direttamente al paese che l'Associazione già propose ai soci parecchi anni fa. 

Il tracciato si snoda in una natura alterna che contraddistingue un territorio di passaggio tra la fascia collinare di partenza e di arrivo e le pur non elevatissime cime dei monti, attraversando così coltivi dell’uomo, boschi rigogliosi di alberi d’alto fusto e spettacolari vedute, guadi e carrarecce, con saliscendi a volte faticosamente piacevoli, magari intervallati dall’incontro con ungulati minori assai presenti lungo il percorso e osservazioni di rapaci.

Il calore della lava scaturita dall’Amiata, coprendo l’originario paleosuolo, consentì la formazione di minerali di mercurio, sali di ferro e alluminio, cosicché la zona attraversata ha rivestito, sin da tempi lontanissimi, un notevole interesse minerario, conoscendo una intensa attività estrattiva. Di tutto questo lavoro ne resta la testimonianza di macchinari, gallerie, ruderi di veri e propri villaggi, che rendono l’intera area particolarmente interessante dal punto di vista della archeologia industriale.

L’itinerario, ad anello come detto, parte dal paese e salendo le pendici del Monte Civitella, ci porta in prossimità della cima del Monte Penna, per ridiscendere sino a Podere Ghiande e da lì per coltivi sino ad una ex miniera ove consumeremo il pranzo; salito il Poggio Pampagliano e la Roccaccia, di nuovo il percorso si apre sino a scendere al torrente Siele (un classico guado di NaturAvventura) ed infine risalire a Castell’Azzara.

Partenza in autobus: ore 7,30 precise da Perugia – Piazzale del Bove.

Difficoltà: adatto a tutti coloro che hanno un minimo di allenamento. Il percorso pur non presentando nessuna difficoltà particolare, è lungo circa 20 chilometri per 7 ore di cammino complessivo, con un dislivello di varie centinaia di metri sia in salita che in discesa.

Interesse: naturalistico-paesaggistico e di archeologia industriale.

Abbigliamento: sono obbligatori scarponi da trekking, giacca a vento, k-way ed eventuale  ricambio.

Pranzo: al sacco.

Ritorno a Perugia: prima di cena, presumibilmente fra le 19,00 e le 19,30

Costo: fra i 12 e i 15 euro ciascuno a seconda del numero dei partecipanti.

Prenotazioni: da lunedì 12 a venerdì 16 Marzo, sino ad un massimo di 52 partecipanti, telefonando (escluse segreterie telefoniche) a Renzo Patumi e Fausto Luzi

L’escursione è riservata esclusivamente ai soci in regola con il pagamento della quota sociale dell’anno in corso.

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