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MARE D’INVERNO: Livorno, Gorgona e le colline del vapore

Data: 
Da domenica 6 a martedì 8 dicembre 2020

                                                                 
Sull’isola di Gorgona, la più piccola dell’Arcipelago Toscano, proprio di fronte a Livorno, nasce un vino denso di significato: il “Gorgona”, appunto, frutto di un progetto unico non solo in Italia, ma nel mondo, che coinvolge una delle grandi griffe del vino italiano, Frescobaldi, e l’Istituto di Pena dell’Isola: qui, infatti, dove non abita praticamente più nessuno,  le cui coste sono off limits alle imbarcazioni, e un pugno di figli e nipoti di pescatori vive, per qualche settimana, fianco a fianco con i sessanta carcerati ospitati, la speranza per un futuro diverso prende forma attraverso il lavoro, soprattutto a quello in vigna, tra i due ettari di Vermentino e Ansonica da cui nascono le 4.000 bottiglie del bianco di Gorgona: ogni passaggio, dalla potatura al diradamento, dalla vendemmia alla vinificazione, è curato dai detenuti, sotto l’occhio vigile ed esperto di Niccolò D’Afflitto, enologo di Frescobaldi. Una storia che viene da lontano e che è diventata un vero e proprio esempio di lungimiranza. Era il 2012, quando Lamberto Frescobaldi ricevette una mail dal carcere di Gorgona, e  decise di  recarsi sull’isola  per la prima volta, rimanendo toccato da ciò che vide. C’era una vigna che si presentava molto bene, perché  tenuta da un detenuto siciliano davvero molto competente, in cantina invece le cose andavano diversamente, se ne occupava un altro detenuto che ne sapeva davvero poco. Così, nel giro di pochi mesi, iniziò a rifornire i detenuti di tutto ciò di cui c’era bisogno, dalle barrique ai prodotti, senza chiedere nulla, e a coinvolgere tante altre personalitภda Simonetta Doni e il suo studio grafico specializzato nel design e marketing di wine & food, a Landini, che ha regalato un trattore, ad Andrea Bocelli, che ha scritto una parte dell’etichetta.

 

PROGRAMMA            

6 dicembre: le ‘colline del vapore’ e il geomuseo Mubia.              
Partenza alle ore 7,30 dal parcheggio Borgonovo, lato Centova, in  pullman gran turismo  riservato, con  destinazione Monterotondo Marittimo (GR), arrivo dopo circa 3 ore di viaggio ( soste escluse )                

Con l’escursione del primo giorno conosceremo un’area della Toscana caratterizzata da un’intensa attività geotermica, a partire dal paese di Monterotondo Marittimo che si trova al centro del parco         
 delle Biancane, così chiamato per la presenza di rocce calcaree, dalla particolare colorazione bianca, e da emissioni di vapore acqueo in superficie, i fumacchi.  Dopo aver visitato il Mubia, geomuseo di grande interesse scientifico che attraverso pannelli interattivi e giochi multimediali, nonché una
geonave, ci mostrerà come funziona la geotermia e ci condurrà in un viaggio virtuale nel sottosuolo terrestre, percorreremo un trekking ad anello con cui  raggiungeremo le principali fumarole della regione. Pranzo a cura dei partecipanti.
Dati tecnici dell’escursione: una lunghezza di 7/8 km, con un dislivello di ca 250m,  e con un tempo di percorrenza di ca 2 ore, comprensive anche del tempo per muoverci e spostarci, con cautela, tra le rocce e le emissioni.
Spostamento in autobus a Livorno. Sistemazione in albergo, cena in pizzeria.

7 dicembre : l’isola di Gorgona, il vino Frescobaldi, il carcere.
Colazione in albergo. Alle  ore 8,45 partenza dal porto Mediceo per l’ isola di Gorgona,  arrivo dopo circa 1 ora e 15 minuti di navigazione.  
La seconda escursione, bellissima e per molti versi eccezionale, sarà sull'isola di Gorgona,  l'ultima isola-carcere d'Europa. Ma dimenticate Alcatraz e Papillon : questo è un carcere in cui è tangibile un'intima relazione tra uomo e natura, capace di preservare e valorizzare l'ambiente naturale dell'isola, e di favorire il recupero dei detenuti grazie ad un processo di responsabilizzazione e di ri-apprendimento dei valori fondamentali tramite il lavoro a contatto con la natura.
Isola difficile da raggiungere, ma colma di piacevoli, inimmaginabili sorprese. Non solo carcere, ma un territorio di pura essenza mediterranea, espressa nei profumi, nei colori della sua vegetazione e del suo mare.
Pranzo a cura dei partecipanti Dati tecnici dell’escursione: lunghezza: 7 km circa. Dislivello totale: 250 m circa. Grado di difficoltà: facile.
Poiché l'isola è interamente compresa all'interno di un carcere non è possibile muoversi individualmente sul territorio, né allontanarsi dal gruppo nel corso della visita; non è possibile sbarcare apparecchi fotografici e videocamere né cellulari, che saranno raccolti prima dello sbarco, ed è necessaria la prenotazione con rilascio dei dati anagrafici (nome, cognome, luogo e data di nascita).
Alle ore  16,30 partenza del traghetto per Livorno.
 Cena di pesce.

 Nel caso di impossibillità a raggiungere l’isola per le cattive condizioni  del mare, prevediamo un trekking alternativo sulla Leggendaria via dei Cavalleggeri, e sarà il fascino degli Etruschi e degli insediamenti medievali a far da scenario alla nostra camminata, tra la macchia, il bosco di lecci e il mare. Inizieremo a muoverci per raggiungere le suggestive vestigia dell’antico convento di San Quirico. Da qui ci dirigeremo verso la storica Via dei Cavalleggeri, percorso di controllo utilizzato dal corpo militare istituito da Cosimo I e che collegava le antiche torri di avvistamento situate lungo la costa. Il percorso ci permetterà di godere di alcune delle più belle località del litorale toscano, come la Cala San Quirico. Proseguiremo infine, fino alla splendida Buca delle Fate, e al delizioso borgo di Populonia, in splendida posizione panoramica sul mare e affascinante per l’antica storia. La traversata del promontorio è uno dei pochi sentieri sulla Costa degli Etruschi che si svolgano lungo la scogliera e ci riserverà quindi una sintesi degli ambienti  più rappresentativi della Toscana,
dalle colline ammantate di macchia mediterranea alle rupi costiere battute dai venti occidentali, in un susseguirsi di scorci panoramici belli da togliere il fiato.
Dati tecnici dell’escursione:  lunghezza: 10 km ca. Dislivello totale in salita: 200 m ca. Difficoltà: medio-facile

8 dicembre :   l’Acquedotto  Leopoldino di Colognole  e i ‘fossi’ di Livorno.
Colazione in albergo e partenza per il paese di  Valle Benedetta.                                                                          
                                    
L’escursione del terzo giorno ci vedrà impegnati nel Parco delle Colline Livornesi, un'area vasta che si estende tra i Comuni di Livorno, Collesalvetti e Rosignano Marittimo. Denominato anche "l'isola che non c'è", riferendosi alla sua originaria natura di isola fossile congiunta alla terraferma in epoche geologiche relativamente vicine, oltre alle bellezze naturali conserva bellezze archeologiche, storiche e artistiche di interesse culturale.  Una suggestiva camminata, con partenza da Valle Benedetta (LI) attraverso il bosco e la macchia mediterranea, attraversando insediamenti agricoli, antichi mulini a vento e ad acqua, fino a raggiungere il fascinoso luogo che accoglie l’Acquedotto di Colognole, di progettazione settecentesca, e completato, per volere dei Lorena, agli inizi del XIX secolo per provvedere alle crescenti necessità idriche di una Livorno che si andava sempre più espandendo.
Un luogo dall’aspetto magico, nel quale la natura, nel corso del tempo, ha inglobato l’opera umana accogliendola in un armonico connubio, con i ponti e i tempietti ‘custodi’ delle preziose sorgenti che sgorgano dalle serpentiniti.
Pranzo a cura dei partecipanti.
Dati tecnici dell’escursione:  lunghezza 8 km ca, dislivello totale ca 280 m, difficoltà: medio-facile.
            Arrivati a Livorno,  in battello  faremo un tour dei fossi medicei, di grande interesse storico, secolare sistema di canali e pittoresche vie d’acqua che, tra palazzi eleganti e rioni popolari, chiese e antiche fortezze, ci condurrà nel cuore della città. Durata circa 1 ora.

Partenza per Perugia. Eventuale cena durante il viaggio a cura dei partecipanti.
            
Quota di partecipazione individuale :
MIN /  MAX  20 partecipanti = Euro 315,00
La quota comprende :
il viaggio in pullman gran turismo, rispettando il distanziamento interpersonale a bordo
vitto e alloggio dell’ autista
sistemazione in albergo ctg. 3  stelle  a Livorno  
2  pernottamenti e prima colazione in albergo
1 cena in pizzeria e una cena di pesce con bevande incluse
Escursione all’Isola di Gorgona ( traghetto  / visita guidata / rilascio permessi )
Guida ambientalista per escursione 3° giorno
 Assicurazione medica
La quota non comprende : la tassa di soggiorno da pagare in loco
 I pranzi e l’ eventuale cena del 3° giorno
Il tour dei “ fossi “ di Livorno in barca ( euro 12,00 per persona )
Assicurazione annullamento ( costo circa 20,00  da stipulare prima del pagamento )  
Gli extra in genere e quanto non incluso alla voce la quota comprende


 

Prenotazioni:


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