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LE VIE DELL'ANTICHITA': la Via della Spina

Data: 
Domenica 26 luglio 2020


Da Spoleto, oltre alla Via Flaminia, passava anche la Via di Plestia (dal nome dell’antica città sul piano di Colfiorito che essa raggiungeva) detta anche Via della Spina. Era la strada più diretta per centri importanti delle Marche, quali Camerino, Macerata, Fermo ecc. ad uso militare e commerciale. Il tracciato riprendeva percorsi più antichi di transumanza, facilmente transitabili in quanto lineare e senza eccessivi dislivelli.
La strada rimase importante anche nel medioevo, quando il Comune di Spoleto fortificò questo territorio a difesa dagli attacchi delle città limitrofe.
La via perse d’importanza nell’età moderna, ma conservò la sua funzione di comunicazione, più strettamente locale, tra Spoleto e i castelli e le pievi della Valle della Spina e del Sellanese.
L’itinerario di quest’anno riguarda la parte più meridionale della via, attraverso un percorso ad anello intorno a Cammoro, borgo fortificato a controllo della strada; mentre la parte settentrionale incentrata su Plestia, verrà proposta per il prossimo anno.
In entrambe le iniziative avremo il piacere della partecipazione della Dott.ssa Laura Bonomi Ponzi, che nel corso della sua attività come funzionaria della Soprintendenza archeologica dell’Umbria, ha pubblicato numerosi lavori riguardanti la cultura degli Umbri, la viabilità antica nell’Italia centrale e l’Umbria longobarda e, per quanto ci riguarda, Plestia e l’altopiano di Colfiorito.


 

Socio conduttore: Carlo Arconi – soci coadiuvanti: Claudio Castellini – Ineke Lindijer
Ritrovo e partenza: Ponte San Giovanni – piazza del Mercato lato della rotonda ore 8.00 precise con auto proprie. Si ricorda di portare con sé il modulo di partecipazione già compilato e sottoscritto, da consegnare al socio conduttore e di essere muniti di tutti i dispositivi Si comunica che, causa Covid19, il numero massimo di partecipanti non potrà superare le 20 unità.
Un eventuale annullamento per maltempo o qualsiasi altra causa verrà comunicato per email entro sabato 25 luglio, quindi gli iscritti all'escursione sono pregati di controllare la loro posta elettronica, oppure di consultare il sito di Naturavventura. di sicurezza richiesti dal Regolamento escursionistico Covid19: 3 mascherine, 3 paia di guanti, gel disinfettante più 2 buste per mascherine e guanti usati e per ricambio indumenti.
Formazione degli equipaggi in base alle disposizioni ministeriali. Non è prevista la sosta colazione.
Percorso in auto:
Ponte San Giovanni – Foligno – Campello sul Clitunno– strada provinciale Passo d’Acera - Cammoro
Percorso a piedi:
Dal paese di Cammoro (958 m) si sale lungo una sterrata raggiungendo la cima del Monte Aglie (1116 m) con bel panorama sulla catena dei Monti Sibillini ed in primo piano il Monte Bove. Si scende a quota 1090, per imboccare una sterrata che percorre il versante orientale del Monte Cammoro poco sotto la cresta. Terminata la sterrata si scende liberamente fino ad una piccola sella per prendere un sentiero che raggiunge la pineta di Pettino (1198 m). Si prosegue lungo un tratto pianeggiante costeggiando I Colli, e da lì inizia la discesa attraverso una bella faggeta che porta all’Eremo di San Paterniano (956 m). Si prende una sterrata in leggera salita che, sempre in mezzo al bosco, percorre l’altro versante del Monte Cammoro, fino a raggiungere di nuovo il bivio a quota 1090 m e infine, con una breve ripida discesa, il paese di Cammoro (958 m).

Alla fine dell’escursione, nella piazzetta del borgo, è previsto l’incontro con la Dott.ssa Laura Bonomi Ponzi, che ci illustrerà l’importanza del territorio dal punto di vista archeologico, a cui seguirà un momento conviviale.

Interesse: paesaggistico-naturalistico – archeologico e storico.
Difficoltà:
L’itinerario richiede una buona condizione fisica; sviluppandosi per la maggior parte su strade sterrate e sentieri ben tracciati, non presenta particolari difficoltà; bisogna prestare attenzione a due brevi tratti in discesa un po’ sconnessi.
Dislivelli: ca 550 m in salita e in discesa; lunghezza: ca 14 km per ore 4.30 di cammino escluse le soste.
Abbigliamento: oltre ai dispositivi di protezione (dpi) obbligatori scarponi da trekking, opportuni i bastoncini, specialmente per i tratti in discesa. Abbigliamento adeguato al clima: consigliati cappellino, occhiali da sole, creme solari, ecc.
Pranzo: al sacco, possibilità di approvvigionamento di acqua a San Paterniano.
Ritorno a Perugia:verso le 19.00 – 19.30
Quota di partecipazione individuale: costo del carburante da dividere fra i componenti dell’equipaggio e piccola offerta per il rinfresco.

Si comunica che, causa Covid19, il numero massimo di partecipanti non potrà superare le 20 unità.
Un eventuale annullamento per maltempo o qualsiasi altra causa verrà comunicato per email entro sabato 25 luglio, quindi gli iscritti all'escursione sono pregati di controllare la loro posta elettronica, oppure di consultare il sito di Naturavventura.

 

L'iniziativa è riservata ai soci in regola con il pagamento della quota associativa annuale

Prenotazioni:


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