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La Notte di San Giovanni

Data: 
Venerdì 23 giugno 2001

 

L’Acqua      Il Fuoco     Il Santo      Il Solstizio d’Estate

 Casale Bellini – Palazzo d’Aiale: tardo pomeriggio

 

L’ACQUA: raccolta di erbe odorose e fiori per ottenere l’acqua odorosa


I FUOCHI: al calar del buio verranno accesi i fuochi, fulcro della festa come accadeva, sino a pochi lustri fa, quando, sulle colline e monti d’Europa, a centinaia illuminavano l’arrivo dell’estate

IL CIBO: rigorosamente senza carne, verrà portato da ogni partecipante, con particolare apprezzamento per le ricette originali

LA VEGLIA: attorno al fuoco si racconteranno storie, memorie e leggende e quant’altro riguardante la notte di mezza estate: gradita musica inerente

I FIORI E LE MAGIE: sempre attorno al fuoco alla scoperta dei fiori e delle erbe di San Giovanni: letture, disamina individuale e fabulazione; magie dei falò (forse dei nostri sogni)

LA DANZA: a volte nella notte gli strumenti popolari invitavano al ballo, sublimando l'ora e la stanchezza

IL BATTESIMO: alla fine della festa, con l’acqua odorosa

 

B U O N   N A T A L E

 

Informazioni presso i componenti il Comitato Direttivo