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FISCHIA IL VENTO: la strage di Farneta

Data: 
Sabato 25 aprile 2020

 

Evento virtuale in occasione della Festa della Liberazione

Programma:

A. L’ex manicomio di Maggiano e il ricordo di Mario Tobino

Mario Tobino è uno dei maggiori romanzieri italiani della prima metà del Novecento. I temi dei suoi romanzi sono: La Resistenza a cui ha partecipato attivamente, il mare e la Versilia, il manicomio, dove visse in due stanzette anche dopo la pensione (era psichiatra). E’ stato tra i primi a promuovere la trasformazione dei manicomi da luoghi di detenzione a luoghi di cura, ma non ha condiviso la scelta di Basaglia di aprire e abolire i manicomi.I due romanzi manicomiali sono Le libere donne di Magliano e Su per le antiche scale.

Brevi letture da Tobino

B. La strage di Farneta

Nel Medioevo i pellegrini percorrevano molte strade per andare a Roma al sepolcro di Pietro: tra esse la Via Francigena che partiva da Canterbury e che aveva molte diramazioni. ?Ma nel 1944 un tratto di quella strada tra Lucca e Camaiore fu percorsa dalle truppe tedesche e dagli ostaggi che avevano preso tra i monaci e i rifugiati nella Certosa di Farneta.

La notte tra il 1 e il 2 settembre 1944 un gruppo di militari tedeschi in ritirata fece irruzione nella Certosa di Farneta rastrellando i monaci e i rifugiati che i monaci vi avevano accolto.?Da Farneta i rastrellati furono portati al Frantoio di Nocchi, a Camaiore, alle carceri di Lucca, a Massa: pochi riuscirono a scappare, molti furono portati a Fossoli per il successivo internamento in campi in Germania (da cui quasi tutti fecero ritorno), molti altri furono fucilati in più riprese dal 6 al 10 settembre nella zona tra Camaiore e Lucca. In particolare si segnala l’eccidio di 149 persone lungo il Torrente Frigido. Tra i fucilati 12 monaci certosini.

Il procuratore della Certosa Gabriele Maria Costa, amico di Bartali con cui è ritratto in una rara (per i certosini) fotografia, ha ricevuto per la sua attività la Medaglia d’ oro al valor militare della Resistenza alla memoria con la seguente motivazione:

 

La Comunità della Certosa ha ricevuto la medaglia d’ oro al valor civile.

Brevi letture di testimoni nei luoghi dove si svolsero i fatti

 

C. Anello di San Macario in Monte

A partire da San Macario (a circa 5 km dalla Certosa) si incontra una parte della Via Francigena, o in particolare –oltre San Macario – i borghi di Fiaballa (con un castello del XII secolo) e Valpromaro (stazione di sosta della Via Francigena).

Non potendo al momento muoverci proponiamo un incontro virtuale tramite ZOOM in modo da poterci almeno vedere e ricordare il 25 aprile Anniversario della Liberazione.

L’ incontro virtuale -nel corso del quale si potrà anche interagire- è organizzato nei seguenti momenti:

  1. Saluto del Presidente

  2. La strage di Farneta nella Resistenza toscana

  3. L’anello di San Macario

  4. Breve filmato sulla Certosa

  5. Letture da:

    1. M. TOBINO, Libere donne di Magliano

    2. ASTORRE, La Certosa dello Spirito Santo. La sanguinosa tragedia della Certosa di Lucca ( settembre 1944) vissuta e narrata da un testimone e superstite

    3. Lettere di condannati a morte della Resistenza

    4. P. LEVI, Gli ospiti

 

Chi è interessato deve:

  1. scaricare per tempo sul suo computer o sul suo cellulare ZOOM

  2. attendere sulla sua posta elettronica il link di accesso che riceverà alle 18.55 di sabato 25 aprile

  3.  

    collegarsi alle 19.00

 

Si tratta di un esperimento anche per “vederci” in un momento così particolare.

 

I promotori si scusano in anticipo di eventuali inconvenienti nel collegamento

Prenotazioni:


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