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ETRURIA: Fiesole

Data: 
Da sabato 23 a domenica 24 marzo 2019


Sul colle di Fiesole tra arte, storia e paesaggio.


Fiesole è una delle mete turistiche più note e frequentate d'Italia, uno dei luoghi eclatanti dei “Gran Tours” di ogni epoca.
Quotidianamente centinaia di visitatori vi giungono da Firenze in pochi minuti con auto e pullman. Ma ben diverso è arrivarci “all'antica”, a piedi, lungo le tranquille stradine che la collegano al piano.
È un'esperienza consigliata a tutti per riscoprire un itinerario notissimo, e nel contempo sconosciuto, attraverso una miriade di spunti paesaggistici e artistici, letterari e storici, che affiorano ad ogni passo.  

Programma



Sabato 23 marzo 2019



Partenza ore 7,00 precise da Perugia parcheggio del Borgonovo, lato Centova.
Arrivo a Firenze previsto per le ore 10,00.  Inizio dell'escursione in direzione di Fiesole (per maggiori dettagli relativi alla passeggiata vedi oltre). Pranzo al sacco a Fiesole e visita della città (cattedrale, San Francesco, museo e area archeologica, museo Bandini). Nel pomeriggio trasferimento in autobus a Firenze, sistemazione in albergo, cena e pernottamento.  


 
Domenica 24 marzo 2019


 
Prima colazione in albergo; ore 8,30 trasferimento in autobus a Fiesole (San Domenico).
Inizio dell'escursione da Fiesole al monte Céceri e al borgo di Settignano (per maggiori dettagli vedi oltre). Nel tardo pomeriggio, partenza per Perugia.


Rientro a Perugia: previsto per le ore 22,00.

Interesse: archeologico-artistico, paesaggistico.

Difficoltà: nessuna difficoltà in particolare.
La passeggiata del primo giorno è lunga circa 8 km comprendendo anche la visita di Fiesole; dislivello in salita circa 350 metri e 200 in discesa; il percorso si svolge esclusivamente su strade asfaltate, a tratti molto ripide e strette, aperte al traffico automobilistico;
l'escursione del secondo giorno è lunga circa 10 km con un dislivello in salita di 320 metri e 280 in discesa; il percorso si svolge su strade asfaltate, sterrate e brevi tratti di sentiero.  

Abbigliamento: scarpe comode per il giorno di sabato e scarponi per l'escursione di domenica; consigliati i bastoncini per il percorso del secondo giorno.  

Pranzi:  al sacco.

Quota di partecipazione:

Minimo 30 partecipanti:  euro  165,00

Minimo 40 partecipanti:  euro  150,00

Minimo 50 partecipanti:  euro  140,00  

La quota comprende:

viaggio in autobus granturismo come da programma;
vitto e alloggio dell'autista;
pernottamento e prima colazione in albergo ctg 4 stelle zona Stazione Santa Maria Novella;
cena in ristorante, raggiungibile a piedi dall'albergo, con bevande incluse;
assicurazione medico-bagaglio;
tassa di soggiorno.

La quota non comprende:

il pranzo del 1° giorno e la cena del 2° giorno;
l'ingresso all'area archeologica e ai musei di Fiesole (costo totale di 8 euro);
l'assicurazione annullamento, da stipulare al momento della prenotazione in agenzia;
quanto non incluso alla voce: La quota comprende.     

 
La quota minima di euro 140,00 da versare tassativamente entro il 4 marzo 2019.

I pagamenti possono essere effettuati o direttamente in Agenzia in contanti o con bancomat oppure con  bonifico bancario intestato a Vecchia Stazione Viaggi di Cross Travel srl  sul codice
IBAN: IT57U0200803027000041316638 – Unicredit – corso Vannucci,
specificando tassativamente nella causale: il nome, il cognome e Naturavventura Fiesole,

Qualora la quota di partecipazione dovesse superare la cifra versata di euro 140,00  l'eventuale differenza, comunicata nei giorni precedenti la partenza, verrà saldata direttamente in autobus.

In caso di rinuncia verranno trattenuti dall'Agenzia i costi vivi sostenuti in base alle leggi vigenti.


Escursione di sabato 23 marzo. Da Firenze a Fiesole.

Delle cinque strade che da Firenze salgono a S. Domenico e a Fiesole, abbiamo scelto quella di Barbacane, di tutte la più solitaria. Si stacca in salita al termine di viale Alessandro Volta, poco prima di piazza Edison. Ben presto ci si innalza sopra la città tra ville e giardini, mentre il panorama diviene sempre più aperto. La strada costeggia villa Meridiana, residenza di aspetto ottocentesco ma di fondazione rinascimentale, per poi proseguire in salita.
In breve si raggiunge l'incrocio con via della Piazzola, dove si trova la villa del Treppiede. Qui, incastonata sul muro si incontra un'iscrizione: A matre et filia aeque disto, per significare che ci si trova a metà strada tra Fiesole e Firenze.
Si prosegue a destra incontrando una villa dal nome curioso, L'Ombrellino, e poco più avanti la villa delle Lune, quest'ultima rifatta nell'Ottocento su un preesistente edificio che si deve nientemeno che al Sangallo. La piazza di San Domenico  si raggiunge seguendo un breve tratto di strada rettilineo, tra i più trafficati di tutto il percorso, con belle visioni sulla soprastante cittadina.
Poco oltre la chiesa, al bivio, si prende a sinistra la via Vecchia Fiesolana, itinerario che ricalca l'antico tracciato etrusco. Si sale leggermente fino a Le Tre Pulzelle, località in prossimità della villa Il Pozzo e della fontana cinquecentesca realizzata da Baccio Bandinelli (il toponimo prende origine da un'antica osteria, sosta d'obbligo per i viandanti d'un tempo). In corrispondenza di uno slargo troviamo a sinistra la villa Riposo dei Vescovi, con evidente richiamo alla sosta dei presuli in transito.
Superata alla destra via Bandini, si perviene al bivio con via Dupré: lungo quest'ultima e per il successivo percorso pedonale Viuzzo degli Angeli si snoda una variante che si eleva tra panorami mozzafiato sulla valle del Mugnone e su Firenze, lambendo villa Gli Angeli del XV secolo.
Salendo ancora per via Dupré fino a Villa Dupré (n. civico 19) e a Villa San Martino alle Pergole, rifacimento ottocentesco di un antico fabbricato dei monaci camaldolesi. Infine, dopo aver lasciato sulla sinistra una stradella che conduce a Villa Le Coste (del XVI secolo), si costeggia un lungo tratto di mura etrusche per terminare in piazza Mino da Fiesole.  


Escursione di domenica 24 marzo. Da Fiesole a Settignano.

È questo un itinerario dal carattere naturalistico ed agreste, svolgendosi su strade sterrate ed asfaltate, immerse nelle colline toscane tra cipressi, olivi e poderi isolati.
Il percorso inizia dalla piazza San Domenico. Dopo un primo tratto, già percorso il giorno prima, una volta raggiunto il bivio con via Dupré, proseguiremo per la via Vecchia  Fiesolana, arrivando ad una piazzola dove era solita soffermarsi estasiata la regina Vittoria d'Inghilterra. Poco sopra si trova la villa Medici di Belcanto, edificata nel XV secolo da Michelozzo per Cosimo de' Medici il Vecchio, e che divenne con Lorenzo il Magnifico uno dei poli delle arti e delle scienze del Rinascimento. Proseguendo verso Fiesole si lascia a sinistra la scalinata che conduce alla chiesa di San Girolamo, pure del Michelozzo, poi il Tabernacolo del Preposto, per poi giungere al centro di Fiesole (m 294).
Si prosegue imboccando via Verdi, a lato della chiesa di S. Maria Primerana; in meno di un'ora si è sulla cima di monte Céceri (m 410) punto panoramico di grande suggestione sulla piana fiorentina, la valletta del torrente Mensola e, più in fondo, il monte Falterona, i monti Pisani, il Montalbano. Un cippo ricorda Leonardo e le sue machinae per il volo qui sperimentate. Inoltre dalle cave del Céceri si estrasse per secoli la pietra serena, largamente impiegata dagli architetti fiorentini.
Si attraversa Borgunto, sobborgo di Fiesole, dove la strada si restringe per un breve tratto passando fra antiche abitazioni; quasi al termine del borgo, un pittoresco gruppo di case dal quale si eleva una torre medioevale. Si tocca la chiesa di Peramonda (m 316), la località Baccano, i poderi La Querce e Le Caselle (m 331): quindi la chiesa di San Lorenzo (m 290) e la villa di Poggio al Vento (m 250), per giungere infine a villa Gamberaia e al paese di Settignano (m 177).

 








 

Prenotazioni:


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