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Etruria: Canale Monterano

Data: 
Domenica 21 maggio 2006

VENTENNALE

Ritrovo dei partecipanti al piazzale Europa alle ore 7,15 e partenza in autobus alle ore 7,30 precise.

Percorso in autobus: Perugia, Orte, Viterbo, Cura di Vetralla (colazione nel fantastico bar già meta di numerose altre volte!), Oriolo, Canale Monterano.

Percorso a piedi: Dal paesino di Canale Monterano (m 400 slm) immerso nella campagna laziale, si raggiungeranno gli affascinanti ruderi dell’antico abitato di Monterano, paese di origine etrusca, poi riedificato nel medioevo e quindi abbandonato alla fine dell’800. Questa escursione Naturavventura la propose già all’inizio degli anni ‘90 quando le rovine erano quasi nascoste da ampia e selvaggia vegetazione, nel frattempo Monterano è divenuto un parco regionale, il paese è stato parzialmente restaurato ed oggi si presenta altrettanto suggestivo. Attraverso una impegnativa ‘tagliata’ etrusca, arriveremo alla dantesca zolfatara, per poi immergerci nel verde del parco, costeggiando a lungo il fiume Mignone. Arriveremo addirittura a guadarlo, per ritrovare il vecchio tracciato dell’Acquedotto della Mola e avvicinarsi alla ‘Bandita’, antico territorio di caccia del vescovo-feudatario (l’Orsini) e oggi il cuore recondito del parco, con querce secolari e altre piante di notevoli dimensioni.

Giù per il corso del torrente Bicione, sino ad una rarissima sorgente ferrosa e poi ancora fiancheggiando il Mignone, dovremo attraversarlo per una seconda volta, e questa volta l’acqua potrebbe essere altina...... Breve visita alla vecchia ferriera e arrivo alle ampie e dismesse cave di tufo, con conoscenza delle tecniche di taglio. Poi ancora, se i nuovi proprietari ce lo permetteranno, conclusione con la visita alle antichissime terme di Stigliano.

Per finire, dopo un breve trasporto in autobus, antipasto spaghettata e vino concluderanno la giornata presso una locale trattoria.

Difficoltà: alla portata di tutti, salvo per tratti che potranno essere fangosi dato il periodo invernale, il possibile ausilio della corda per la presenza di alcuni massi nel passaggio interno alla tagliata etrusca, nonché i guadi del fiume la cui portata potrebbe arrivare sin sopra gli scarponi: è una delle gite che ha fatto e il 26 rifarà la storia di NaturAvventura  .

Interesse: rilevante sia dal punto di vista naturalistico-paesaggistico, nonchè storico.

Abbigliamento: da escursione di febbraio pesante ma a cipolla; sono obbligatori scarponi da trekking, k-way e ricambio completo di asciugamanino da lasciare in autobus.

Pranzo: al sacco.

Ritorno a Perugia: previsto intorno alle ore 20,30 – 23,00.

Costo: da  12 a 15 euro per l’autobus a seconda del numero dei partecipanti e 15 Euro per la cena.

Prenotazioni: da lunedì 20 a venerdi  24 Febbraio 2006 fino ad un massimo di 52 partecipanti, telefonando a Renzo Patumi e Fausto Luzi

 

L’escursione è riservata esclusivamente ai soci in regola con il pagamento della quota sociale dell’anno in corso.

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