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APPENNINO: Furlo: una gola, due monti

Data: 
Domenica 24 novembre 2019 - annullata per maltempo

Siamo nel bacino del Fiume Candigliano che nel corso del tempo ha caparbiamente inciso, scavato e continua a tagliare le due montagne che formano la magnifica Gola del Furlo.

Essa ha grande notorietà storica, per i possenti lavori che gli Etruschi prima e gli imperatori romani poi compirono sulle pareti rocciose che si fronteggiano a formare i monti Pietralata e Paganuccio.

Il nome deriva da Forulus, cioè dalla grande galleria romana aperta dall’imperatore Vespasiano nel 76 d.C. entro la quale tuttora passa la via Flaminia; a breve distanza l’Abbazia di San Vincenzo detta di Petra Pertusa (antichissimo nome del Furlo), preziosa costruzione di stile romanico del IV°ç secolo.

L’escursione quindi ci permetterà di cogliere le varie angolature della Gola, nonché di godere dei vasti panorami sull’Appennino marchigiano.

Non di meno per i perugini il Furlo è stata la località che per decenni li ha visti fermarsi per fare colazione nella via verso il mare Adriatico: tradizione che si ripeterà quindi prima della partenza della escursione.


 

 

itrovo e partenza: parcheggio Borgonovo ore 8,00 precise e ore 8,15 precise a Ponte San Giovanni – Piazza del Mercato – lato chiesa/CVA

Tragitto in autobus: da Perugia, Gubbio, Acqualagna, Furlo.

Escursione: dopo aver visitato l’Abbazia sopra citata, ovviamente colazione presso i bar della zona area verde pic-nic; poi partenza attraversando tutta la Gola alla cui fine inizieremo la salita sul Monte Pietralata.

In un bosco di lecci e conifere si salirà piuttosto rapidamente la costa orientale del monte: il sentiero in questo tratto si presenta a volte scomodo e va quindi affrontato con attenzione e buona pratica del camminare, dato che in alcuni brevi passaggi esso non soltanto si presenta esile ma taglia il ripido crinale pur non essendovi tratti esposti.

Il rifugio del Furlo (non agibile) a quota 697 slm dopo aver salito oltre 500 mt. di dislivello ci conduce rapidamente alle terrazze panoramiche sulla gola e al dirimpettaio monte Paganuccio: splendido spettacolo che si allarga nei territori circostanti.
 

Dalla terrazza ci porteremo rapidamente, prima per sentiero e poi con salita libera alla vetta del Monte Pietralata a quota 889 mt. slm con splendida vista sull’Appennino marchigiano.

Ridiscesi nei pressi della terrazza una larga e un po’ lunga carrareccia ci ricondurrà alla Gola del Furlo: meritata sosta nel ben organizzato parco area verde e nei locali bar ben forniti, prima della ripartenza per Perugia.

Ritorno a Perugia: attorno alle ore 19,30


Interesse: notevole interesse storico - paesaggistico

Abbigliamento: obbligatori scarponi da trekking, opportuni i bastoncini (munirsi di acqua, non presente lungo la camminata). Ricambio in autobus in caso di tempo incerto.

Difficoltà: il dislivello complessivo sia a salire che a scendere è di circa 750 mt. per un percorso complessivo di circa 15 km; nel tratto a salire va considerata la peculiarità del sentiero come sopra descritta. E’ opportuno pertanto che ogni socio che decida di iscriversi valuti correttamente le indicazioni date.

Quota di partecipazione individuale: 15 euro a persona per il rimborso del costo autobus.

 

L'escursione è riservata  ai soci in regola con il pagamento della quota associativa annuale

 

Prenotazioni:


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