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APPENNINI: Monte Carpegna

Data: 
Domenica 8 maggio 2005

Nel cuore del Montefeltro sulla vetta del Parco del Sasso Simone e Simoncello

Il parco naturale del Sasso di Simone e Simoncello, di 4.847 ha, è situato nella Provincia di Pesaro e Urbino, ai confini con la Toscana. Il paesaggio, collinare-montuoso, è caratterizzato dai rilievi da cui prende il nome, ma la vetta più alta è rappresentata dal Monte Carpegna (1415 m s.l.m.), spartiacque tra la Valle del Foglia a Sud-Est e la Val Marecchia a Nord-Ovest.

Si effettuerà la traversata del Monte Carpegna, da Nord-Ovest a Sud-Est, scoprendo splendidi panorami sulle valli sottostanti da entrambi i versanti.

Ritrovo e partenza: alle ore 8,00 precise da Perugia, piazzale del Bove già “colazionati”

Percorso in autobus: Perugia, Viamaggio, Pennabilli, Scavolino e ritorno da Carpegna

Escursione: Il nostro itinerario inizierà dal paese di Scavolino, di antiche origini romane, nel comune di Pennabilli. Già nel 1074 era castello, poi abbandonato e ricostruito più a monte nel 1265. Fu feudo dei Carpegna ai quali rimase annesso fino al 1819, per poi passare alla Santa Sede.

Da Scavolino si imboccherà un’ampia strada carrareccia usata dai contadini per raggiungere i pascoli sommitali; il tragitto sale verso il Passo del Trabocchetto con tratti di salita piuttosto ripida intervallati a tratti più pianeggianti. Ci avvicineremo alla parete più aspra e rocciosa del Monte Carpegna e saliremo per un sentiero incassato nella roccia fino al suggestivo Passo, a quota 1174 m. Da qui si gode un panorama eccezionale sull’intera Val Marecchia, sulla costa adriatico-romagnola e, in lontananza, verso N-O, sulle foreste Casentinesi.

Si prosegue sugli ampi prati del Monte Carpegna verso il Passo dei Ladri (1264 m) e, superato un piccolo rifugio gestito dalla Comunanza Agraria di Scavolino, verso la cima vera e propria del Monte Carpegna. Procederemo in leggera discesa verso l’Eremo della Madonna del Faggio (1266 m), avvolto da una leggenda legata al culto della Vergine. Una semplice celletta esisteva in questo luogo già nel 1200, poi la più recente ristrutturazione, risalente al secondo dopoguerra, ha completamente distrutto l’edificio originario.

Dall’Eremo torneremo verso il margine del bosco e lo seguiremo fino alla croce di ferro (1256 m) dalla quale si gode un’ampia panoramica sulla Costa dei Salti e sul fondovalle sottostante. Ci inoltreremo nel bosco, costituito da una matura pineta e da piccoli lembi di faggeta, con i tronchi lisci e di colore grigio cenere, scendendo per una serie di tornanti piuttosto ripidi. Proseguendo il pendio si fa più dolce e si arriva, a quota 1021 m, al monumento noto come “Il Cippo” (una semplice colonna spezzata), dedicato da Benito Mussolini al nipote Sandro Italico, morto in tenera età, figlio del fratello minore Arnaldo. Da qui scenderemo per un tratto di circa 2,5 km lungo la strada asfaltata, in mezzo alla pineta, fino a Carpegna, dove ci aspetta l’autobus.

Difficoltà: percorso che richiede un buon allenamento (circa 700 metri di dislivello in salita e 500 metri  in discesa, con tratti piuttosto ripidi) per un totale di circa 14 chilometri e 6 ore di percorrenza

Interesse: naturalistico-paesaggistico

Abbigliamento: sono obbligatori scarponi da trekking, k-way e ricambio.

Pranzo: al sacco.

Ritorno a Perugia: previsto intorno alle ore 20,00

Costo: 12-15 € a seconda del numero dei partecipanti

Prenotazioni: da martedì 2 maggio a venerdì  6 maggio 2005 fino ad un massimo di 52 partecipanti, telefonando a:  Giancamillo Sanvico  (ore 20-21)

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