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APPENNINI: La cascata dell'Acquacheta

Data: 
Sabato 16 e domenica 17 giugno 2007

(Annullata per il mancato raggiungimento del numero minimo di partecipanti) 

Sabato 16 giugno 2007: Perugia - Premilcuore (Forlì)
Partenza dal Piazzale del Bove alle ore 07.30 in autobus per Premilcuore, pittoresco nucleo storico con bei palazzi in pietra.

Il percorso ha inizio seguendo la strada Fiorentina che si sviluppa lungo il fiume Rabbi con ricca vegetazione di ontani, aceri, pioppi e pino strobo. Vedremo il ponte nuovo di Giumella, di epoca settecentesca, che scavalca il fiume in un punto dove l'acqua si riversa mugghiando nella cosiddetta "Grotta urlante".
In loc. Casa Petriccio si attraversa la statale e si prosegue su sentiero, salendo nettamente nel bosco misto con dominanza di conifere (abete e pino nero) insieme a carpino, orniello e castagno, fino al rifugio forestale (chiuso) di Poggio Cavallaro a mt. 1000 dove pranzeremo.
Si continua su strada forestale prima in piano e poi su sentiero, ancora in salita, fino alla cima di monte Gemelli a mt. 1207, massima elevazione dell'itinerario, ove domina il bosco di faggio insieme a qualche abete bianco nella consociazione tipica dell'Appennino tosco-emiliano.
Tornati sui nostri passi fino ad un bivio si scende nel bosco, lasciando gradualmente la faggeta per boschi di carpino, orniello e castagno, con belle vedute panoramiche sui monti circostanti, passando per poderi abbandonati ove si incontrano i resti delle tipiche costruzioni in pietra del luogo. Si giunge infine a San Benedetto in Alpe, caratteristico abitato medievale la cui storia è legata all'abbazia del IX secolo fondata dai monaci benedettini.
La fama del luogo è legata anche alla permanenza di Dante Alighieri durante il suo esilio, come egli ricorda nel XVI canto dell'Inferno.
Giunti all'ostello posto nella parte alta dell'abitato detta il Poggio, sistemazione, ottima cena romagnola e pernottamento.

Difficoltà: percorso che richiede un buon allenamento (circa 700 metri di dislivello in salita e 700 metri in discesa, con tratti piuttosto ripidi) per un totale di circa 14 chilometri e 6 ore di percorrenza soste escluse.
Interesse: naturalistico-paesaggistico-storico.

Domenica 17 giugno 2007: San Benedetto in Alpe - Perugia
Prima colazione in ostello, alle ore 09.00 partenza per l'escursione direttamente dall'ostello fino alla piazza del paese e seguendo, su sentiero, il corso del torrente Acquacheta, tra salici, pioppi e cespugli di nocciolo, biancospino, prugnolo e sanguinello. Si supera prima un vecchio mulino e poi si sale ad un belvedere per ammirare la "caduta".

"Come quel fiume c'ha proprio cammino
prima dal Monte Viso 'nver' levante,
da la sinistra costa d'Apennino,
che si chiama Acquacheta suso, avante
che si divalli giù nel basso letto,
e a Forlì di quel nome è vacante,
rimbomba là sovra San Benedetto
de l'Alpe per cadere ad una scesa
ove dovea per mille esser recetto;
così, giù d'una ripa discoscesa,
trovammo risonar quell'acqua tinta,
sì che 'n poc'ora avria l'orecchia offesa."
(Dante Alighieri XVI canto Inferno)

Si prosegue su mulattiera lastricata nel bosco misto di faggi,cerri e carpini e si giunge a guadare facilmente il torrente Acquacheta all'altezza della cascata piccola, ove confluisce il rio Lavane. Si sale nel fitto del bosco fino alla Piana dei Romiti, in cima alla quale si trovano i resti dell'antico romitorio dove risiedette Dante; qui il prato lascia gradualmente spazio ad uno splendido bosco di faggio ad alto fusto.
Si continua in falsopiano seguendo il corso del fiume per poi salire nella faggeta su sentiero fino alla località Crocione a mt. 979; poco sotto si vede il santuario di S. Maria dell'Eremo, chiamato dai romagnoli Eremo dei Toschi perché situato nel comune toscano di San Godenzo.
Si prosegue su strada forestale lungo lo spartiacque appenninico tosco-romagnolo fino a Colla della Maestà; si imbocca quindi il sentiero G.E.A. prima in salita e poi in discesa, attraversando un bosco misto di conifere con pino silvestre ed un cipresso dai rametti con piacevole aroma di agrumi, fino al Passo del Muraglione a 910 mt., in provincia di Firenze.
Partenza in autobus per Perugia, eventuale cena libera a cura di ogni partecipante.

Difficoltà: percorso che richiede un medio allenamento (circa 500 metri di dislivello in salita e 150 metri in discesa) per un totale di circa 14 chilometri e 6 ore di percorrenza soste escluse.
Interesse: naturalistico-paesaggistico.
Abbigliamento: sono obbligatori scarponi da trekking, k-way e ricambio.
Pranzo: al sacco.
Ritorno a Perugia: previsto intorno alle ore 20,30.

NOTA BENE: La sistemazione nell'Ostello, in splendida posizione sopra l'abitato di S. Benedetto, è in cameroni: uno da 12 posti, dotato di 1 bagno, 1 turca e 1 doccia; l'altro da 20 posti, articolato in due stanze senza netta divisione, dotato di 3 bagni, 1 turca e 4 docce. L'Ostello fornisce le lenzuola, mentre gli asciugamani devono essere portati a cura di ciascun partecipante. 

Quota di partecipazione Euro 60 a persona con un massimo di 32 partecipanti
La quota comprende:
· sistemazione in ostello a San Benedetto in Alpe (Forlì)
· trattamento di mezza pensione in ostello
· vitto e alloggio dell'autista
La quota non comprende :
· i 2 pranzi e l'eventuale cena del secondo giorno
· quanto non incluso alla voce "la quota comprende"

La quota è stata calcolata per 32 partecipanti; in caso di variazioni del numero degli iscritti la quota verrà rivista.

Iscrizioni:
dal 21 maggio all'8 giugno telefonando a Zurli Gian Piero ore serali (20.30-21.30) o Lombardi Giuseppina.

Pagamento:
appena raggiunto il numero previsto, sarete informati in modo da provvedere al pagamento utilizzando una delle seguenti modalità:

  • bonifico bancario con le seguenti coordinate: Cin F ABI 07601 CAB 03000 n. conto 000017177064 intestato all'Associazione;
  • versamento sul c/c postale n° 17177064 intestato all'Associazione.

L’escursione è riservata esclusivamente ai soci in regola con il pagamento della quota sociale dell’anno in corso.

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